Addio a Piero Negri, sei volte campione italiano di marcia in montagna

Aveva 85 anni ed era un punto di riferimento per il gruppo escursionistico Libertà. Legatissimo al Monte Barro, lascia il ricordo di una vita vissuta sui sentieri con passione e determinazione.

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Galbiate

«Ciao Piero, amico della montagna e della vita, amico di tutti e punto di riferimento per il gruppo escursionistico Libertà. Con lui se ne va una figura importante, profondamente legata alla montagna e soprattutto al suo amato Monte Barro, la montagna di casa, quella che sentiva sua e che ha percorso tante volte con passione e determinazione».

Così gli amici del gruppo escursionistico Libertà ricordano Pietro “Piero” Negri, 85 anni, scomparso nella notte tra domenica e lunedì.

Era stato un atleta di alto livello nella marcia di regolarità in montagna della Federazione italiana escursionismo, conquistando per ben sei volte il titolo di campione italiano.

«Una disciplina particolare, nella quale non bastano gambe forti e resistenza: servono testa, sensibilità, capacità di calcolare ogni passo e di centrare con precisione i tempi di percorrenza. Qualità che Piero possedeva in modo straordinario - scrivono gli amici in un ricordo a lui dedicato -. In salita non mollava mai. Era un combattente silenzioso, un grande calcolatore, uno di quelli che sapevano dosare le energie e affrontare ogni difficoltà con intelligenza e tenacia. Ma Piero era anche molto di più dei suoi successi sportivi: era una persona conosciuta e benvoluta da tutti, di poche parole, ma spesso taglienti, schiette e sincere. Un carattere inconfondibile, che rimarrà nella memoria di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e condividere con lui tanti momenti».

Per il gruppo escursionistico Libertà è stato un punto di riferimento, un esempio di passione, competenza e amore autentico per la montagna.

«Ci mancheranno la sua presenza, il suo modo di essere e quella determinazione che lo rendeva unico. Oggi lo salutiamo con dolore, ma anche con gratitudine per tutto ciò che ci ha lasciato, dentro e fuori dai sentieri. Ciao Piero, continua la tua marcia lassù, sulle montagne che hai tanto amato. Noi ti ricorderemo sempre, con affetto e con il cuore rivolto al tuo Monte Barro», concludono.

A piangerlo sono la moglie Rina, i figli Emanuela, con Rinaldo, e Michele, con Roberta, le nipoti Lucrezia, Vittoria, Adele e Marta, i fratelli, le sorelle, i cognati, i nipoti e tutti i parenti.

Le esequie si celebrano mercoledì 21 ottobre, alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista. È possibile rendere omaggio a Pietro Negri nel la Casa funeraria Galli, in via della Pergola 55 a Lecco, fino alle 9 di mercoledì.

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