Autobus e navigazione, nasce il biglietto integrato

Presentato a Valmadrera il nuovo servizio di mobilità integrata battello più autobus di cui potranno beneficiare turisti e residenti dei paesi serviti dalla Navigazione. Lo scopo è quello di incentivare i mezzi pubblici e liberare le strade dal traffico

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Valmadrera

È avvenuta, nella sede dell’associazione “Amici di Parè”, la presentazione della mobilità integrata, in particolare grazie al progetto di rilancio economico “Arest” approvato dalla Regione e di “Navigando per Lecco”, biglietto integrato tra battello e autobus, tra Lecco e Bellagio.

Più attenzione per il Lecchese

Sono intervenuti Mauro Piazza, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, il consigliere regionale Pd Gian Mario Fragomeli; Alessandra Hofmann, presidente della Provincia di Lecco e Mattia Micheli, consigliere provinciale delegato a Trasporti e Mobilità; Cesare Colombo, sindaco di Valmadrera, con Raffaella Brioni, assessore comunale al Turismo; Agnese Massaro, presidente del Cda di Linee Lecco; Giuseppe Mafale, direttore d’esercizio di Como Navigazione Laghi; Franco De Poi e Marisa Fondra, rispettivamente vicepresidente e consigliere dell’Agenzia Tpl. Sono stati invitati a parlare inoltre i sindaci di Malgrate, Oliveto e Bellagio.

Al termine è avvenuto il taglio del nastro della nuova guardiania situata sul lungolago di Parè, che fungerà da infopoint, presidio del pratone e servizio igienico. Sul biglietto integrato ha detto Massaro: «Siamo stati piacevolmente coinvolti, insieme a Navigazione Laghi, da tutto questo grande sistema che ha consentito di condurre in porto il nuovo servizio Navibus, che deve servire anzitutto ai cittadini della provincia di Lecco, poi anche ai turisti; questa tipologia di biglietto prevede la corsa di andata e ritorno al costo di 11 euro per gli adulti e 8,20 euro fino a 14 anni».

Ha aggiunto Mafale: «Parlandoci di più rispetto agli anni passati, abbiamo concordato inoltre come creare corse sul ramo di Lecco in modo da favorire i Comuni di Valmadrera, Oliveto eccetera con la novità di ulteriori corse mattutine, nelle ore centrali e nelle fasce di ritorno». Secondo Massaro, gli orari permetteranno inoltre la coincidenza con il treno in stazione ferroviaria a Lecco. Il biglietto unico consentirà di salire e scendere a qualsiasi fermata degli autobus e attracco di battello. Tutti i relatori e gli ospiti hanno plaudito in particolare alla sinergia che ha portato a questo risultato.

Ha lanciato spunti di riflessione il sindaco di Bellagio, Angelo Barindelli: «In principio il turismo era quasi esclusivamente alberghiero: a Bellagio avevamo 1.500 posti negli alberghi; oggi ne abbiamo anche 2.500 negli appartamenti e Bed and Breakfast: il turismo diffuso ha la necessità di muoversi dunque apprezzo gli interventi fatti, utili per giunta a valorizzare tutte le bellezze, le risorse enogastronomiche, i motivi di interesse del territorio, contrastando altresì il fenomeno dell’overtourism di alcune mete storiche, tuttavia è bene non arrivare solo alla fine, alla presentazione, bensì poter contribuire almeno attraverso la consultazione, in fase preliminare, perché ci sono ancora tanti problemi da risolvere».

Il problema resta la strada

«Il biglietto integrato poteva essere più caro per i turisti e meno caro per i residenti e così riequilibrare - ha proseguito -. Inoltre negli ultimi anni la Provincia di Lecco ha fatto molto per le strade, ma ci sono ancora tratti tra Valmadrera e Bellagio che necessitano di allargamento: va bene mandare i turisti in autobus, ma poi non possiamo tenerli fermi un quarto d’ora perché non riescono a passare dove incrociano le file di auto».

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