Cronaca / Circondario
Martedì 03 Novembre 2026
Calco: entra in casa col figlio e trova due ladri che la costringono ad aprire la cassaforte
Inquietante episodio lunedì in una villetta in via Ghislanzoni: i malviventi hanno a tal punto spaventato la donna che si è sentita male
Lettura 1 min.Calco
Lunedì pomeriggio, l’incursione in un appartamento di via Ghislanzoni si è trasformata in una rapina. Due uomini sulla quarantina, con il volto travisato, si sono infatti introdotti in un’abitazione a Calco Alta. Erano le 16 e pensavano che in casa non ci fosse nessuno. Improvvisamente, però, mentre stavano rovistando in armadi e cassetti alla ricerca di denaro e monili, la porta di casa si è aperta ed è entrata la padrona di casa con un bambino. Invece di fuggire, i ladri hanno affrontato la proprietaria.
Quando se la sono trovata di fronte, l’hanno minacciata e costretta ad aprire la cassaforte. Spaventata per sé e per il bambino con lei, che era terrorizzato, la donna non ha opposto alcuna resistenza. Aperto il forziere, ha quindi consegnato ai due malviventi i soldi conservati in cassaforte. Subito dopo i due, stranieri, si sono dati alla fuga. Qualche istante dopo la donna ha immediatamente chiamato le forze dell’ordine, a cui ha raccontato il faccia a faccia con i malviventi.
Per lo spavento si è anche sentita male. Sul posto è quindi dovuta intervenire anche un’ambulanza. Sull’episodio stanno indagando le forze dell’ordine, in questi giorni continuamente sollecitate. In questo periodo, quando il sole cala presto e attorno alle 17 comincia a farsi buio, le segnalazioni di intrusioni solo tentate o anche riuscite si stanno moltiplicando. Pochi giorni fa, per esempio, ne è stata registrata una a Robbiate. Ignoti sono penetrati all’interno di una villetta che sorge a fianco dell’ufficio postale e a pochi metri di distanza dal municipio. Quando la proprietaria è rientrata, ha trovato tutto sottosopra.
Colpo fallito, lo scorso 31 ottobre, notte di Halloween, a Sirtori. Nel mirino di tre uomini sui cinquant’anni, stranieri, probabilmente slavi, con il volto coperto da una mascherina chirurgica, alcune abitazioni in via del Peschierone. Il colpo è però sfumato perché, quando i ladri sono entrati nel giardino delle case, i cani hanno incominciato ad abbaiare. In strada sono usciti i proprietari, che hanno visto gli sconosciuti allontanarsi senza fretta, per nulla spaventati dalla possibilità di essere fermati dai carabinieri. Un atteggiamento che ha stupito i residenti presi di mira.
La cronaca registra un colpo a vuoto anche in via Marconi a Barzanò, vicino alla baita degli alpini, dove i malviventi se ne sono andati a mani vuote. Il fenomeno non è limitato al solo Meratese-Casatese. Anche dal Calolziese arrivano segnalazioni preoccupanti. Ladri sono stati denunciati a Erve mentre a Calolziocorte, in via Bergamo, un residente racconta di avere visto sconosciuti calarsi dal tetto dei box di una casa vicina alla sua, prima della fuga. Fabrizio Alfano
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