Calolziocorte, 20 nuove telecamere lungo la ciclopedonale del Lavello

Il Comune potenzia la videosorveglianza nella zona tra la cartiera e il monastero del Lavello. Intanto le bollette fanno lievitare la spesa: 50 mila euro in più per il gas delle scuole e fino a 30 mila per l’elettricità. Il sindaco Ghezzi annuncia misure per gli impianti sportivi

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Calolziocorte

Un nuovo anello di video-sorveglianza, per tenere sotto controllo una delle zona più problematiche della città e bollette sempre più care. Per far fronte a queste due necessità, l’amministrazione comunale del sindaco Marco Ghezzi ha dovuto approvare una doppia variazione al bilancio.

La più importante riguarda il potenziamento del sistema di video-sorveglianza. Il progetto, del costo di 150 mila euro, 75 mila dei quali finanziati dal Ministero e il resto dal Comune, prevede la copertura di tutta la zona dove corre la pista ciclopedonale lungo via De Gasperi, dalla cartiera fino al monastero del Lavello. Si tratta di un’area piuttosto frequentata ma anche sensibile. A breve distanza, per esempio, si trova il parcheggio Md, dove spesso si radunano persone poco raccomandabili. Lungo il fiume, inoltre, negli anni passati, si sono svolti anche raduni di maranza. In più di un’occasione, proprio lì sono state girate scene finite nei videoclip di trapper come Baby Gang e soci.

«L’impianto di video-sorveglianza andrà a chiudere l’anello e si concentrerà quasi completamente sulla pista ciclopedonale dall’altezza della palestra all’aperto, accanto alla cartiera, percorrendo viale De Gasperi e la ciclopedonale fino al monastero del Lavello, per poi risalire fino alla telecamera che abbiamo installato con un altro bando, quello delle “Scuole sicure”, nel piazzale delle case Aler», ha spiegato il sindaco Marco Ghezzi durante l’ultima seduta di consiglio comunale - . «Lì ci colleghiamo e realizziamo un unico anello in fibra. Contemporaneamente modifichiamo anche alcune telecamere servite dal wi-fi e che non sempre risultano efficienti».

Complessivamente, l’aggiunta all’impianto prevede l’installazione di una ventina di telecamere. Il progetto ha già ottenuto il via libera da parte della prefettura di Lecco. Si attende l’ok del ministero, cui seguirà l’erogazione del contributo. Ghezzi ha precisato che il progetto di Calolziocorte è stato ammesso insieme a quello di altri due Comuni e che si sta attendendo il bando per poi procedere.

Anche gli aumenti riguardanti i costi delle utenze hanno richiesto variazioni al bilancio. In particolare, è stato spiegato che il costo del gas per le scuole è salito di circa 50 mila euro, arrivando a circa 160 mila euro complessivi. A questo si aggiungono altri 20-30 mila euro di energia elettrica. «Le bollette non sono più sostenibili», ha detto il sindaco Ghezzi, che ha annunciato misure anche per gli impianti sportivi. In questo contesto va inserita la decisione di non limitarsi più a una richiesta di 15 mila euro annui ai futuri gestori del centro sportivo ma di stabilire un contributo pari al 30% dei costi che saranno effettivamente sostenuti dall’amministrazione comunale per il pagamento delle utenze. Una scelta fatta per «responsabilizzare» i gestori. Il sindaco Marco Ghezzi ha infatti esplicitamente detto, in consiglio comunale, di non voler più passare di sera tardi e vedere tutte le luci accese ma il campo di calcio vuoto.

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