Cronaca / Circondario
Martedì 10 Febbraio 2026
Calolziocorte, razzia alla casa delle Associazioni
I ladri hanno aperto due cassaforti con un flessibile, portando via circa 2 mila euro. Ad essere colpite le sedi di Avis, Aido e altre realtà.
Calolziocorte
Razzia alla casa delle associazioni che si affaccia su corso Dante. Ladri professionisti hanno passato al setaccio le sedi di Avis, Aido, GEC Genepì, Club automobilistico Dante Giacosa, Carabinieri in congedo, cacciatori, Corpo musicale Gaetano Donizetti e Associazione nazionale marinai d’Italia.
Miravano al denaro e, con un flessibile, sono riusciti ad aprire due cassaforti.
Il bottino, secondo le prime informazioni, si aggira attorno ai 2 mila euro.
I contanti sono stati sottratti in particolare dal forziere dei Marinai e da quello del Genepì. Nel primo, i ladri hanno trovato i proventi dei tesseramenti. Nel secondo, invece, quanto pagato dagli sciatori per gli ski pass dei corsi che in queste settimane si stanno svolgendo sulla neve.
L’incursione dovrebbe essere avvenuta nella notte tra lunedì e martedì, in un orario imprecisato. A lanciare l’allarme è stato un socio dell’Avis che, raggiunta la sede poco prima di mezzogiorno, si è trovato di fronte al caos.
Tutte le porte, non solo quelle di ingresso ma anche quelle interne che erano state chiuse, erano state sfondate. Il contenuto di tutti i cassetti e degli armadi, dove le associazioni conservavano i propri documenti, era stato riversato a terra. Quindi, probabilmente con un flessibile, i ladri hanno aperto le cassaforti di due associazioni, prelevando i contanti.
«Sono stato avvertito di quanto era accaduto a mezzogiorno dal mio vice – racconta Francesco Galbussera, a capo dell’Associazione marinai –. Sono entrati professionisti che hanno aperto e scardinato tutte le porte. Cercavano denaro e infatti hanno rubato soltanto quello. Per quanto ci riguarda, sono spariti circa 550 euro. Si tratta delle quote associative. Domenica, purtroppo, abbiamo finito tardi e non ho potuto portare i soldi in banca. Dispiace perché già facciamo fatica e ora dovremo anche sistemare i danni che ci hanno causato. Le porte sono state sfondate a tal punto che non è nemmeno più possibile chiuderle. Servirà far intervenire un falegname».
Anche la sede del Genepì ha subito la stessa sorte. «In cassa – racconta Giorgio Turrisi, che fa parte del direttivo – avevamo qualche soldo raccolto per pagare gli ski pass. Penso attorno ai mille euro. Da noi hanno aperto la cassaforte da dietro e rubato i soldi. Poi hanno buttato tutto all’aria».
Non è chiaro se i ladri siano riusciti a trovare denaro anche nelle sedi delle altre associazioni.
Martedì pomeriggio i responsabili hanno verificato quanto accaduto prima di raggiungere la stazione dei carabinieri di Calolziocorte per sporgere denuncia contro ignoti.
Sul posto anche gli amministratori comunali. Il vicesindaco Aldo Valsecchi e l’assessore Cristina Valsecchi hanno effettuato un sopralluogo, dal momento che l’immobile è di proprietà comunale, oltre che per manifestare solidarietà alle associazioni che hanno subito la sgradita visita notturna.
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