Cronaca / Circondario
Venerdì 14 Novembre 2025
Calolziocorte, Regione ordina il taglio dei platani: scoppia la polemica
L’abbattimento di tre platani, imposto da Regione Lombardia, scatena le proteste a Calolziocorte. L’opposizione denuncia la gestione del verde.
Calolziocorte
L’abbattimento dei tre platani del Lavello, imposto da una nuova ordinanza di Regione Lombardia, riaccende le contestazioni delle minoranze.
Le piante, due colpite da cancro colorato e una considerata a rischio per vicinanza, saranno eliminate tra dicembre e marzo, come prevede il provvedimento regionale.
Il sindaco Marco Ghezzi ha spiegato che il sopralluogo dei funzionari, effettuato a luglio, ha portato alla stesura della relazione che obbliga al taglio.
La decisione ha provocato una dura presa di posizione da parte di Bene Comune. Sonia Mazzoleni denuncia una gestione del verde basata quasi esclusivamente sugli abbattimenti: «La motivazione è sempre la stessa: “Sono ammalati”… quindi l’unica soluzione è: “Abbattiamoli tutti!”». Nella sua nota critica l’assenza di manutenzione programmata, la scarsa cura delle piante e il mancato rispetto delle prescrizioni del Parco Adda, accusando l’amministrazione di avere «ridotto al minimo le manutenzioni e potenziato al massimo gli abbattimenti». Mazzoleni richiama anche il valore storico degli esemplari e invita i cittadini a far sentire la propria voce.
Sulla stessa linea Cambia Calolzio. Diego Colosimo ricorda che due anni fa, sempre per ordinanza regionale, erano già stati tagliati quattro platani nella stessa area. Ora tocca ad altri tre esemplari, tra cui quello «gigantesco» che per decenni ha fatto da punto di ritrovo lungo l’alzaia. Colosimo contesta la mancanza di interventi di contrasto dell’infezione dopo i primi casi: se fossero stati eseguiti puntualmente, sostiene, le conseguenze sarebbero state «meno disastrose». Per il gruppo, l’urgenza è avviare subito una «poderosa e diffusa piantumazione», richiesta più volte negli anni.
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