Calolziocorte, torna il T-Red: multe in arrivo all’incrocio incriminato

Il dispositivo sarà attivo entro fine marzo, dopo le verifiche tecniche. Rispetto al passato, multerà solo chi passa con il rosso pieno, senza avvisi. il Comune punta sulla sicurezza, ma la minoranza contesta dati e legittimità delle sanzioni

Calolziocorte

Questione di giorni, forse addirittura di ore, e il T-Red che sorveglia l’impianto semaforico tra Corso Dante e via Galli, direzione Lecco, verrà attivato.

«L’azienda che ha provveduto all’installazione sta ultimando le verifiche tecniche necessarie. Quando saranno terminate, lo accenderemo. Sicuramente avverrà entro la fine del mese di marzo», annuncia il sindaco Marco Ghezzi.

A differenza di quanto avvenuto due anni fa, non ci saranno ulteriori avvertimenti per gli automobilisti che transitano sulla Lecco-Bergamo. «Già da tempo abbiamo provveduto a collocare i cartelli segnalatori. La gente è al corrente che abbiamo installato il T-Red. Di conseguenza, non serve fare altro», precisa il primo cittadino.

Rispetto al passato, il nuovo sistema è stato configurato per ridurre al minimo i margini di contestazione da parte degli automobilisti sanzionati. Il T-Red multerà soltanto chi passa con il rosso pieno. Nessuna sanzione, invece, verrà inviata a chi supera inavvertitamente la striscia bianca d’arresto fermandosi poi qualche centimetro più in là, con la lampada semaforica già sul rosso.

La scelta di reinstallare il dispositivo all’intersezione tra Corso Dante e via Galli è stata motivata dalla giunta con ragioni legate alla sicurezza stradale, come documentato nella relazione firmata dal comandante della polizia locale Andrea Gavazzi.

Secondo quel documento, nei cinque mesi del 2024 durante i quali il T-Red è stato in funzione, nel periodo in cui l’incrocio era stato monitorato con apparecchi elettronici, sono state elevate oltre duemila sanzioni. Buona parte era stata annullata perché riconducibile al semplice oltrepassamento della linea di arresto. Più di 800, però, attestavano il transito di veicoli attraverso l’incrocio nonostante il semaforo rosso. Un dato che l’amministrazione non ha ritenuto di poter ignorare e che ha portato la giunta ad approvare la delibera che autorizza ora il Comune ad attivare nuovamente il T-Red.

Contro il provvedimento si è subito levata la voce della minoranza. In particolare Bene Comune ha contestato la scelta, evidenziando «profili di illegittimità e incongruenze fattuali» nell’installazione dell’apparecchiatura sanzionatoria. Il gruppo ritiene manchino dati oggettivi sulla reale necessità dell’intervento e sostiene che gli amministratori si siano fermati al «mero enunciato formale», senza essere riusciti a fornire veri e propri «riscontri tecnici» a supporto della decisione.

Anche stavolta, dunque, l’imminente attivazione dell’apparecchiatura elettronica sarà accompagnata dalle polemiche. Non resta che aspettare per capire se l’annuncio spingerà gli automobilisti a rispettare il codice della strada oppure, ancora una volta, si assisterà a una nuova pioggia di sanzioni.

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