Cronaca / Circondario
Mercoledì 18 Marzo 2026
Calolziocorte, via libera ai sensori sul ponte Cesare Cantù
Approvato l’iter per il monitoraggio strutturale del viadotto. Previsto un incremento del traffico dopo la chiusura del ponte di Brivio
Calolziocorte
Sensori sul ponte Cesare Cantù per monitorarne lo stato di salute.
La Provincia di Lecco ha appena approvato l’iter amministrativo per arrivare all’installazione delle apparecchiature destinate a rilevare eventuali anomalie sul viadotto che collega Calolziocorte con Olginate, lungo la Sp 74.
Una infrastruttura fondamentale per il territorio lecchese la cui importanza crescerà nel momento in cui chiuderà il ponte di Brivio. Da quel momento, infatti, dal ponte Cesare Cantù passeranno tutti i mezzi del trasporto pubblico locale che transitavano da Brivio. Di conseguenza, l’infrastruttura registrerà certamente un incremento di traffico.
Il progetto prevede l’installazione di un sistema di monitoraggio strutturale basato su piccoli sensori accelerometrici. Il sistema consentirà di raccogliere dati in continuità sull’andamento del manufatto. L’obiettivo è disporre in tempo reale di informazioni sullo stato del ponte, così da poter intervenire tempestivamente in caso di variazioni significative.
L’intervento non è determinato da criticità ma dall’obbligo di ottemperare a quanto disposto dalle linee guida sui viadotti decise dal governo in seguito al crollo del ponte Morandi di Genova.
Gli enti che possiedono viadotti con una luce superiore ai 6 metri sono obbligati o a eseguire controlli ogni 3 mesi o a installare sensori che permettono il monitoraggio costante. A Lecco hanno deciso di installare i sensori che permetteranno anche di raccogliere ulteriori dati sull’infrastruttura costituita da due arcate da 110 metri.
Prima dell’avvio dell’iter, sono stati effettuati controlli sugli otto stralli del ponte, con esito positivo. Il sistema di sensori andrà ad affiancare questa attività di verifica, garantendo una sorveglianza costante nel tempo.
«Eseguiremo un investimento su opere d’arte che hanno determinati tipi di richieste e manutenzione di carattere ordinario», ha dichiarato Mattia Micheli, consigliere delegato alla Viabilità. «Si tratta di un monitoraggio propedeutico a verificarne lo stato di salute».
Il cronoprogramma prevede la redazione del progetto entro il 15 maggio con l’affidamento dell’intervento, del valore di 87 mila euro, entro agosto.
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