Cronaca / Circondario
Lunedì 06 Luglio 2026
Carabinieri a cavallo contro lo spaccio
Carabinieri a cavallo in azione nei boschi di Cassago Brianza, Oggiono e Galbiate per contrastare lo spaccio di droga. Nel corso di due maxi controlli sono state identificate 76 persone e verificati 51 veicoli
Lettura 1 min.Cassago Brianza
Carabinieri a cavallo per setacciare i boschi dello spaccio, nei territorio di Cassago Brianza, Oggiono e Galbiate, utilizzati a rotazione dai pusher per cedere sostanze stupefacenti ai consumatori locali.
Per due volte, nei giorni scorsi, i militari della compagnia di Merate hanno passato al setaccio le tre zone, affiancando agli uomini di pattuglia a piedi i militari del 4° Reggimento a cavallo, giunto appositamente da Roma che, dopo avere svolto alcuni servizi nella zona di Milano, ha avuto modo di operare anche in Brianza.
I carabinieri della compagnia di Merate hanno collaborato con due coppie di militari a cavallo, controllando per due intere giornate le tre aree brianzole e tutte le zone limitrofe portando avanti, come già era accaduto a dicembre, azioni di contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
In ambienti come quello boschivo, l’intervento dei carabinieri a cavallo può risultare fondamentale. Dove il passo di una pattuglia appiedata rallenta, tra sentieri stretti, pendii scoscesi e sottobosco fitto, il cavallo trova il proprio terreno naturale. È qui che l’impiego dei militari a cavallo fa la differenza: gli animali permettono di muoversi con agilità anche dove il fondo è accidentato e impervio, superando ostacoli che imporrebbero ai carabinieri a piedi soste e deviazioni continue. Il risultato è un passo più rapido e costante, che si traduce in un raggio di perlustrazione assai più ampio rispetto a quello che le normali pattuglie riuscirebbero a coprire nello stesso tempo, dovendo abbandonare l’auto di servizio all’imbocco dei sentieri. E così una singola coppia a cavallo può battere in profondità porzioni di bosco che, percorse a piedi, richiederebbero tempi molto più lunghi e un maggior numero di uomini.
Le operazioni dei giorni scorsi hanno previsto due livelli di controllo con un’aliquota a cavallo impegnata direttamente all’interno dei boschi, capace di raggiungere anche le zone più interne e meno accessibili, e contestualmente pattuglie di controllo esterne lungo le vie limitrofe alle aree boschive, a presidiare gli accessi e i punti di passaggio.
Al termine dell’operazione, le pattuglie miste dell’Arma hanno identificato 76 persone. Nelle vie limitrofe sono stati controllati 51 veicoli. I carabinieri hanno anche effettuato verifiche sugli avventori dei bar di Cassago Brianza. Tra le persone identificate, 7 risultavano già sottoposte a misure restrittive di tipo domiciliare. Non è escluso che nelle prossime settimane vengano effettuate altre battute.
© RIPRODUZIONE RISERVATA