Carenno, sesto giorno senza linea telefonica: il sindaco diffida Fibercoop

Il primo cittadino si rivolge al prefetto contro la società che gestisce la rete»: «O intervengono subito, oppure chiediamo il risarcimento per tutti i danni subiti»

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Carenno

Telefoni e cellulari ko da quasi una settimana ormai. Per questo, il sindaco Luca Pigazzini scrive al Prefetto di Lecco Paolo Ponta e diffida FiberCop spa, la società che gestisce l’infrastruttura di rete fissa. O interviene a riparare il guasto, o il comune passerà alle vie legali chiedendo anche il risarcimento per tutti i danni patiti dalla cittadinanza.

Prosegue lo stato di grave disagio a Carenno, che ha avuto inizio nella notte tra giovedì 16 e venerdì 17 luglio, dopo il violento temporale. Dopo quella notte, il paese si è ritrovato completamente isolato, con la linea di telefonia fissa e quella mobile fuori uso. L’unico modo di comunicare è dato da internet e servizi come WhatsApp.

Il sindaco

Per questo il sindaco Pigazzini continua la battaglia: « Da venerdì 17 luglio si sta riscontrando un’interruzione totale ed estesa della rete telefonica sull’intero territorio del Comune di Carenno. Nonostante i reiterati tentativi di contatto che ho attuato per raggiungere i referenti aziendali preposti, ad oggi non è stato fornito alcun aggiornamento ufficiale sulle cause del guasto né, soprattutto, sulle tempistiche previste per la risoluzione della problematica».

Il primo cittadino evidenzia la gravità della situazione: «La linea telefonica e la connettività di rete costituiscono un servizio pubblico essenziale, la cui prolungata interruzione sta creando gravissimi disagi alla cittadinanza, alle attività commerciali e al regolare funzionamento degli Uffici Comunali e dei presidi di emergenza e soccorso». Comunicare diventa quasi impossibile per molte persone che non hanno modo di utilizzare i servizi di chiamata via interne.

La pec alla Prefettura

Dopo gli ultimi solleciti, il sindaco ha inviato una pec alla Prefettura di Lecco per chiedere che venga monitorata la situazione i profili di competenza legati alla tutela dell’ordine, della sicurezza pubblica e della continuità dei servizi essenziali sul territorio.E ovviamente direttamente alla società che gestisce le infrastrutture che forniscono il servizio di telefonia.

I toni a questo punto, sono duri: « Chiediamo a FiberCop S.p.A. ad adoperarsi con la massima urgenza, mettendo in atto ogni intervento tecnico necessario per il ripristino immediato della piena funzionalità della rete sul territorio comunale. Chiediamo anche che fornisca con sollecitudine una comunicazione formale contenente le motivazioni del disservizio e il cronoprogramma certo delle operazioni di ripristino., Ma se lo stato di disservizio si protrae ulteriormente, l’amministrazione comunale si riserva di adire le competenti sedi legali e giurisdizionali per la tutela dei diritti della cittadinanza e per il risarcimento di tutti i danni diretti e indiretti derivanti».

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