Carenno isolata da giorni: telefoni muti da venerdì dopo il maltempo

Non funzionano né la rete fissa né quella mobile. L’unico collegamento con l’esterno è internet, dove disponibile. Il sindaco Luca Pigazzini denuncia i disagi e l’assenza di risposte: «Inaccettabile lasciare un paese isolato senza sapere quando il servizio sarà ripristinato»

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Carenno

Impossibile chiamare il medico, ordinare una pizza, contattare il municipio: Carenno è isolata. Non funziona la linea telefonica fissa, ma non funziona nemmeno quella dei cellulari. L’unico contatto con l’esterno è permesso solo grazie a internet e WhatsApp, per chi li ha. È questa la grave situazione che il comune montano sta vivendo da venerdì.

Il sindaco Luca Pigazzini denuncia con rabbia la situazione che perdura da giorni, ma anche l’impossibilità di avere un’interlocuzione con chi possa dire cosa è successo e quanto tempo ci vorrà per il ripristino. Proprio il primo cittadino di Carenno, ricostruisce cosa è successo, alla base delle scarne informazioni ottenute, tra l’altro per vie traverse. «Tutto è successo in seguito al maltempo che si è abbattuto sul territorio nella notte tra giovedì e venerdì scorso. I telefoni hanno smesso di funzionare. Pensavamo tutti che nella giornata di venerdì il problema sarebbe rientrato».

Invece con il passare delle ore è diventata evidente solo l’entità del problema. «Invitavamo i cittadini a mettersi in contatto con i propri gestori, ma il problema era diffuso a tutto il paese. Sia per la telefonia fissa che per la telefonia mobile. Funziona solo internet e quindi Whatsapp è l’unico modo per telefonare. Abbiamo contattato tutti i numeri di assistenza, ma sono rimasto allibito anche questa volta di fronte a continui rimpalli e all’impossibilità di trovare chi sia in grado di rispondere dicendo chi può intervenire, cosa si sta facendo per risolvere il problema e quanto tempo servirà. Addirittura per alcuni gestori telefonici non ci sarebbe alcun guasto».

E aggiunge: «L’unica cosa che abbiamo saputo e che abbiamo potuto comunicare alla cittadinanza è che c’è un guasto complesso e serio e che non si conoscono i tempi di ripristino. Una cosa che vuol dire tutto e nulla e questo è inaccettabile. Mi aspetto che ci sia un servizio attivo 24 ore su 24, 365 giorni all’ anno che spieghi cosa stia accadendo e cosa si sta facendo per il ripristino».

Come è inaccettabile che un paese venga lasciato in isolamento per giorni. «Non so cosa succederà nei prossimi giorni, ma fino a oggi nulla è cambiato - prosegue Pigazzini furente - e la situazione è questa da venerdì. L’entità del disagio è importante. Manca un servizio e le conseguenze sono anche economiche. Il municipio funziona perché tutto passa da internet, ma i cittadini non possono chiamare gli uffici, chi deve ordinare pane e pizza non può farlo se non recandosi di persona. Non si può prendere appuntamento con il medico. Abbiamo anche dei turisti e non è un buon biglietto da visita».

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