Cronaca / Circondario
Giovedì 23 Aprile 2026
Castello Brianza, folla per l’ultimo saluto a Luigina De Capitani
In tanti ai funerali dell’ex primo cittadino di Castello Brianza. L’omelia ha ricordato la sua schiettezza, giovialità e il suo infinito spirito di servizio.
Castello Brianza
Chiesa gremita per Luigina De Capitani, scomparsa a 72 anni. A salutarla, i tanti amici di una vita spesa sempre ad aiutare il prossimo ma anche i numerosi colleghi sindaci della Lega, tra cui l’ex primo cittadino di Castello, spiccava per schiettezza e giovialità.
Caratteristiche che ha ricordato nella sua bella omelia don Simone Maggioni, che proprio durante il primo dei due mandati di sindaco della De Capitani, aveva ricevuto la chiamata e scelto di entrare in seminario per vestire l’abito talare.
Tra i tanti politici locali presenti, le amiche di una lunga carriera, non solo nell’aula consiliare di Castello ma anche in provincia: Marta e Rosagnese Casiraghi, ex sindache di Missaglia, e Maria Tammi, ex prima cittadina di Garlate. Quindi i colleghi uomini, da Giuseppe Magni ad Antonello Formenti. Ma anche numerosi esponenti locali del Carroccio.
È però toccato a don Simone, profondamente legato a Luigina, ricordarne il carattere e i tratti che l’hanno sempre contraddistinta, sia quando indossava la fascia tricolore sia quando si impegnava in qualche associazione del territorio comunale o della provincia.
Il sacerdote ha ricordato la sua capacità di instaurare rapporti semplici e autentici, segnati da «schiettezza e giovialità», e soprattutto «da uno spirito di servizio che la portava a mettere gli altri al primo posto, anche nell’assunzione di responsabilità pubbliche. Prima di tutto non c’era mai la sua persona, ma sempre gli altri, chiunque fosse ad avere bisogno».
Poi ha confidato un ricordo che dice molto del carattere dell’ex primo cittadino. «Parte della mia educazione è fiorita anche grazie al suo esempio. Il giorno in cui manifestai a lei il desiderio di entrare in seminario, gioì (Maggioni in quel periodo era assessore alla Cultura di Castello Brianza, ndr.) Mi disse: “Saprai fare ancora meglio di quello che hai fatto fino ad ora”».
Parole commosse anche da parte dell’Avo. Dopo avere letto una preghiera, una volontaria ha ricordato come Luigina sia stata una «persona preziosa, una presidente molto competente, una volontaria instancabile e sempre disponibile. Una donna piena di coraggio», che tutti ricorderanno sempre con grande affetto.
Lo stesso che i tanti partecipanti alle esequie hanno poi voluto manifestare alla famiglia, composta dal marito Sergio Riva e dai figli Lorenzo e Riccardo attorno ai quali si è stretta in un grande abbraccio tutta la comunità di Castello Brianza.
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