Chiusi al pubblico i cimiteri di Galbiate e Sala al Barro

A Sala al Barro stop alle visite dal 2 al 9 settembre, a Galbiate dal 7 al 16: al via nuovi lavori di riqualificazione per un investimento complessivo di 800mila euro.

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Galbiate

Niente visite al cimitero: per un periodo di tempo, i congiunti e gli amici dei defunti di Galbiate e di Sala al Barro non potranno recarsi sulla tomba dei propri cari. Come informa il sindaco, Piergiovanni Montanelli, «la decisione si rende inevitabile in relazione ai cantieri che sono in procinto di partire, per la realizzazione di opere molto importanti ai fini del miglioramento delle condizioni dei cimiteri stessi. La loro provvisoria chiusura al pubblico, in entrambi i casi - evidenzia il sindaco - si rende indispensabile per consentire lo svolgimento in totale sicurezza delle operazioni di fornitura e posa dei manufatti edili. È per questo che - rende noto Montanelli - sarà disposta la chiusura al pubblico dei due cimiteri, a partire da quello di Sala al Barro. A Sala le visite saranno sospese dal prossimo 2 settembre, fino al 9 settembre compreso, cioè per tutta la settimana prossima». Per quanto riguarda il cimitero di Galbiate, invece, il provvedimento scatterà successivamente e i parenti e amici dei defunti dovranno astenersi dal recarsi in visita pertanto dal 7 settembre al 16, compreso. «In questi periodi - ribadisce il sindaco - non sarà assolutamente consentito l’accesso al pubblico, e non solo parzialmente come già invece avvenuto in passato in alcune specifiche aree, in occasione di estumulazioni o di manutenzioni puntuali. Non possiamo che ringraziare la cittadinanza per la pazienza e la collaborazione. D’altronde ricordiamo, senz’altro con soddisfazione e orgoglio, che il punto sugli investimenti fatti e in corso sui cimiteri ci porta a conteggiare circa 800.000 euro, destinati alle opere in quelli di Galbiate, Sala al Barro, ma già anche Bartesate e Villa Vergano». Il sindaco fa inoltre sapere: «A questi cospicui interventi se ne aggiungono altri, per ulteriori 300.000 euro, per opere programmate». Gli interventi, finora, hanno riguardato i colombari a Galbiate dove inoltre è avvenuto il restauro dei pilastri e della recinzione d’ingresso. «I cimiteri - sottolinea il sindaco - sono spazi naturalmente ricchi di significato per ogni comunità. Non sono solo luoghi di sepoltura, ma rappresentano anche il posto dove riposano i nostri cari e simboleggiano una cultura che onora la memoria e la dignità di chi ci ha preceduto. La manutenzione dei cimiteri, quindi, non è solo una questione di ordine e pulizia, ma un gesto di profondo rispetto verso la vita che è stata, e verso coloro che fanno parte della nostra storia collettiva. Abbiamo il dovere - per Montanelli - di prenderci cura del cimitero come infrastruttura e per onorare i defunti che vi riposano. I messaggi di apprezzamento da parte di molti cittadini galbiatesi, ma non solo, per i lavori eseguiti e per l’attenzione dedicata a questi luoghi sono molto gratificanti. Queste soddisfazioni sono il frutto del lavoro del nostro ufficio tecnico che, con attenzione e grande professionalità, si prendono cura di questi luoghi, programmando i vari interventi e seguendo da vicino gli operatori nell’esecuzione dei progetti. A loro va il mio personale ringraziamento, che mi sento di estendere ai dipendenti della società che svolgono il proprio compito con discrezione e precisione. Un cimitero trascurato, con loculi danneggiati, vegetazione incolta e rifiuti, rappresenta non solo una ferita per la comunità, ma anche un atto di disprezzo verso la memoria».

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