Civate, inaugurata la «Porta dei Laghi»: lido e ciclopedonale tra verde e lago

A Isella è aperto il nuovo spazio con area ristoro e collegamento ciclabile verso Suello e Annone.

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Civate

È stata inaugurata la “Porta dei laghi”, lido e ciclopedonale tra verde e lago in frazione Isella: ora, il Comune pubblicherà il bando per trovare alla nuova struttura un gestore, specialmente per lo spazio di ristoro il cui progettista, Livio Dell’Oro, ha illustrato le caratteristiche ai cittadini, numerosi sindaci oltre, naturalmente, a quello di Civate, Angelo Isella (che nel proprio discorso ha inserito molteplici ringraziamenti) e altre autorità. Tra le soluzioni architettoniche è stato indicato il tetto, «orientato maggiormente a sud per consentire il potenziamento del sistema fotovoltaico da parte di Acinque»: per la società ha parlato il presidente del Gruppo, Matteo Barbera. A portare i saluti della Regione è stato il sottosegretario alla presidenza, Mauro Piazza, seguito dal vicepresidente della Provincia, Mattia Micheli: tutti hanno sottolineato l’importanza della sinergia nella realizzazione delle opere pubbliche e il valore aggiunto del recupero di un’area dismessa (un ex campeggio, andato in disuso e degrado). A impartire la benedizione è stato il parroco, don Luca Civardi. È stata l’occasione anche per aprire ufficialmente la pista ciclopedonale di Isella, che percorre tutte la penisola ricollegandosi a quella di Anas (attraverso cui raggiungere Suello e Annone). Il taglio del nastro ha coinciso con la festa tradizionale della località, organizzata dall’Associazione ViviCivate in collaborazione col volontariato.

«La “Porta dei laghi” - ha detto il sindaco Isella - nasce anche da questo spirito: un luogo in cui il volontariato continuerà a essere protagonista, affiancato da una gestione professionale dei servizi, con la finalità condivisa di generare valore per la collettività. Abbiamo immaginato questo luogo - ha proseguito - con una doppia anima, da una parte quella del volontariato, dell’associazionismo e dell’impegno civico; dall’altra, l’anima dell’iniziativa privata capace di investire, innovare e offrire servizi: due dimensioni diverse, ma complementari - per Isella - che possono collaborare per il bene della comunità. Considero il risultato che abbiamo inaugurato una sfida vinta e - per il sindaco di Civate - dimostra come anche una comunità delle nostre dimensioni, relativamente piccola, possa realizzare progetti ambiziosi, quando sa costruire alleanze istituzionali e crede nelle proprie potenzialità. È peraltro una rigenerazione che non si esaurisce nell’opera: la “Porta dei laghi” è stata pensata per essere uno spazio vivo, capace di generare servizi, opportunità e accoglienza».

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