Civate: tre cigni morti sul lago. «Li ha uccisi un esemplare adulto»

Il sindaco: «Scena terribile: li ha finiti a colpi di becco e tenendogli la testa sott’acqua»

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Civate

Sta suscitando commozione, sdegno e raccapriccio la presenza delle carcasse di tre giovani cigni a galla nel lago di Annone, davanti alla sponda di Civate. Secondo i canoisti (qualcuno ha postato video sui social, con migliaia di visualizzazioni) la morte sarebbe da imputarsi a gesti crudeli; altri hanno ipotizzato inquinamento, ma l’assenza di pesci morti ha portato i più a escluderlo e a dubitare inoltre che i giovani cigni (non più pulcini) sarebbero rimasti fermi, a lasciarsi ripetutamente colpire dai vandali. Il sindaco di Civate, Angelo Isella, interpellato, ha spiegato l’accaduto: «Abbiamo assistito direttamente, durante la giornata ecologica, all’accaduto: il cigno adulto, padre presumibilmente dei giovani esemplari, ne ha ucciso uno sotto i nostri occhi, a colpi di becco e trattenendogli la testa sott’acqua; crediamo che lo stesso sia accaduto agli altri; una dura lezione della natura, in genere (ci risulta) quando gli esemplari sono deboli o malati, per preservare il resto della covata».

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