Cronaca / Circondario
Lunedì 27 Luglio 2026
Rifiuti abbandonati e falò nelle aree verdi: allarme degrado a Valmadrera
A Valmadrera i cittadini denunciano l’abbandono di sacchi e immondizia nel parco del Rio Torto. I volontari segnalano incendi pericolosi nel bosco del Moregallo.
Lettura 1 min.Valmadrera
Il parco pubblico del Rio Torto è stato ridotto a una discarica e la chiesetta di Sant’Isidoro a Preguda minacciata dai falò di chi ha scelto la località per campeggiare abusivamente: non sono dunque soltanto i tuffi - dal pratone di Paré o dalla Rocca - a turbare l’estate. Per quanto riguarda la chiesetta di Sant’ Isidoro, dove uno storico gruppo di volontari si dedica alla cura del luogo, l’allarme è stato lanciato nei giorni scorsi, a seguito di un paio di episodi, con ritrovamento dei resti di fuochi accesi a terra, per cucinare (e persino una tenda).
Massimo Cariboni, che appunto guida il gruppo dei volontari, mette in guardia sul «rispetto delle regole e del patrimonio ambientale e culturale custodito dal nostro amato Monte Moregallo. Accendere falò è non solo vietato, ma anche realmente pericoloso: se le fiamme sfuggono al controllo, il rischio in una località boschiva come quella diventa enorme: sicuramente, anche per le persone, oltre che per la distruzione del verde e la possibilità di intaccare la preziosa chiesetta». È - nel suo piccolo - idilliaco anche il parco del Rio Torto, col suo incantevole laghetto nel pieno centro della città: una visione in violento contrasto con la discarica di rifiuti rinvenuta dai cittadini, che hanno fotografato grandi quantità di sacchi e immondizia disseminati in una porzione dell’area pubblica. Per chi ha dato l’allarme «garantire la pulizia, il decoro e la manutenzione degli spazi verdi è un dovere preciso dell’amministrazione comunale, che al momento viene completamente disatteso. Chiediamo - è l’istanza dei frequentatori del parco - un intervento urgente di bonifica e un piano di manutenzione ordinaria costante, affinché la comunità possa riappropriarsi di uno spazio verde decoroso e sicuro».
Il sindaco, Cesare Colombo, replica all’ istanza: «Il ritrovamento dei rifiuti è avvenuto nella zona più periferica: è in corso una verifica attraverso l’impianto di videosorveglianza per cercare di risalire ai responsabili. In generale comunque il parco è dotato di telecamere, che sono state inoltre recentemente incrementate. Facciamo tutto il possibile anche per mantenerlo pulito tuttavia è chiaro che la lotta all’inciviltà è ardua: dovrebbe essere nella coscienza di qualunque persona di non deturpare in questo modo luoghi verdi pubblici».
© RIPRODUZIONE RISERVATA