Fondazione Lavello: Martina Gilardi entra nel consiglio di amministrazione

Insegnante, 38 anni, consigliere comunale a Galbiate è stata nominata dalla Regione.

Calolzio

Completato il board della Fondazione Santa Maria del Lavello. Regione Lombardia ha infatti comunicato la nomina del proprio rappresentante. La scelta del Pirellone è caduta su Martina Gilardi, 38 anni, che entra a far parte della consiglio di amministrazione guidato dal presidente Pierluigi Donadoni, insieme al vicepresidente Gianluigi Valsecchi, nominato dal Comune di Calolziocorte, e Fabio Dadati, indicato dalla Camera di Commercio di Como e Lecco. «Con la nomina del consigliere di Regione Lombardia - commenta il presidente Donadoni - si completa il nuovo CdA che dallo scorso gennaio è stato chiamato alla guida dell’ente per attuare il rilancio della Fondazione. La nomina assume particolare significato in quanto conferma la volontà di Regione Lombardia nel continuare ad essere socio della Fondazione e a proseguire un percorso iniziato all’atto della costituzione dell’ente». Donadoni sottolinea come la nomina confermi «la fiducia nell’operato dei nuovi amministratori e del loro impegno». Gilardi sostituisce Giulio De Capitani, che si era dimesso un paio di mesi fa a sorpresa. Come l’ex consigliere regionale, Gilardi conosce il territorio.

Risiede infatti a Galbiate e ha famigliarità con il territorio. La consigliera è docente di scuola secondaria di secondo grado, con una specializzazione sul sostegno e inclusione. Chi la conosce ne racconta il radicamento nella comunità locale combinata ad una spiccata attitudine al servizio pubblico. Caratteristiche che le permettono di fare da «raccordo tra la memoria storica locale e le prospettive di sviluppo futuro». Gilardi è anche impegnata sul fronte civico. È consigliere nel comune di Galbiate e membro della protezione civile, dimostrando concretamente l’attenzione alla tutela del territorio e la disponibilità a operare nella gestione delle emergenze.

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