Cronaca / Circondario
Mercoledì 06 Maggio 2026
Galbiate: l’Autostazione riparte
Grazie a un contributo di Regione di 950 milioni di euro lo stabile abbandonato da decenni avrà una nuova funzione sociale
Lettura 1 min.L’autostazione di Galbiate esce finalmente dal limbo. Dopo anni di abbandono, arriva il finanziamento che cambia la partita. Con la Dgr n. XX/6120 del 4 maggio 2026 Regione Lombardia ha approvato il contributo da 950 mila euro per la riqualificazione dell’area. Una notizia pesante, attesa da tempo.
A metterci la faccia è il sindaco Piergiovanni Montanelli, che rivendica il risultato e il percorso fatto dall’amministrazione.
«Abbiamo ereditato l’immobile in uno stato di totale trascuratezza, luogo di marginalità e abbandono che rischiava di innescare dinamiche di degrado urbano e percezione di insicurezza diffusa».
Da qui la scelta di intervenire, senza rattoppi. Un progetto strutturato, inserito nella strategia delle Aree Interne, con un obiettivo chiaro: dare una nuova identità a uno spazio fermo dai primi anni Duemila.
«Per scongiurare questo scenario e per restituire senso, valore e funzione a questo spazio l’Amministrazione ha deciso di avviare un progetto di riqualificazione mirato».
Non solo muri e asfalto. L’idea è usare l’autostazione come leva sociale.
«L’intervento proposto si fonda su una visione inclusiva e generativa della rigenerazione, in cui il recupero fisico dell’immobile si accompagna alla creazione di nuove opportunità di crescita personale e lavorativa per la comunità locale».
Gli spazi riqualificati ospiteranno percorsi di inclusione lavorativa, con una coprogettazione che coinvolgerà Ambiti di zona, Centro per l’impiego e cooperative già attive sul territorio. Un progetto che guarda oltre Galbiate e si apre all’intero Ambito di Lecco.
«Riattivare questo spazio significa rimettere in circolo energie sociali, rafforzare i legami di comunità».
Il sindaco allarga il quadro e ricorda anche altri numeri: i 662.547 euro ottenuti dal Gse per le scuole solo pochi mesi fa e una serie di progetti già avviati.
«Numeri che danno l’idea di un’Amministrazione capace, che ben conosce il territorio e le sue necessità».
Non manca il ringraziamento a Regione Lombardia, Comunità Montana Lario Orientale e Valle San Martino, Ambito di Lecco e uffici comunali. Poi una stoccata finale:
«Lasciamo le sterili polemiche a chi ben conoscete. Noi continuiamo a lavorare».
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