Cronaca / Circondario
Domenica 18 Ottobre 2026
Galbiate, nasce il Parco lineare: venti ulivi per riqualificare il centro e creare inclusione
Piantumazione dietro al Circolo Libertà con il coinvolgimento dei bambini. L’area verde, abbandonata da oltre dieci anni, entra nel progetto “Radici con le ali”, che offre opportunità lavorative a persone fragili attraverso la cura del verde e la produzione di olio sociale.
Lettura 1 min.Galbiate
Grazie anche alle piccole, ma entusiaste manine dei bambini, è avvenuta ieri la trasformazione in “Parco pubblico lineare” della balza retrostante il Circolo Libertà, nel pieno centro storico di Galbiate. Gli ulivi sono stati messi a dimora alla presenza anzitutto del sindaco, Pier Giovanni Montanelli. Ha spiegato: «L’intervento ha una duplice valenza: la riqualificazione di un’area verde precedentemente disusata e l’incremento del progetto di inclusione sociale “Radici con le ali”, attraverso la produzione di olio per la comunità. Dietro al Circolo Libertà - ha ricordato Montanelli - stiamo avviando questo progetto di riqualificazione di un’area verde che era abbandonata da più di un decennio e il progetto si sviluppa anche con la collaborazione del programma di inclusione sociale e raccolta di olive, le quali poi vengono trasformate appunto in olio, definito “sociale” in quanto viene ricavato dalla cura di ulivi e verde pubblico finora soltanto ornamentali, presenti all’interno delle aiuole. Qui, dietro al Circolo, in particolare, gli ulivi di nuovo impianto saranno circa 20».
Come è noto, è nella Rsa “Casa del cieco” di Civate l’uliveto principale in cui si attua la sperimentazione “Radici con le ali - Cura e decoro del bene comune”. «È un’agricoltura attenta al sociale e alle fragilità - rimarca Montanelli - promossa dall’Impresa Girasole e dall’Ambito Territoriale di Lecco, con Mestieri Lombardia, il Consorzio Consolida, la Cooperativa Olivicoltori Lago di Como, finanziato da Fondazione Comunitaria del Lecchese: è un progetto a cui, come Comune, abbiamo aderito un paio d’anni fa. Col nuovo “Parco lineare” viene quindi aggiunto un tassello a questo percorso di inclusione e di possibilità lavorativa per soggetti fragili che provengono dall’intero territorio. Alcuni già vedono in questo parco anche altalene e giochini: questo però è uno step successivo; intanto è sicuramente un’altra bella area in centro paese per fare socialità. Acquisteremo dei libri che metteremo a disposizione di chi frequenterà questo spazio». Aggiunge Montanelli: «Cascina Selvetto, direttamente collegata alla Cooperativa Solidarietà di Galbiate, sta curando la parte di sistemazione arborea con altre cooperative del territorio quindi - conclude il sindaco - sarà un programma diffuso sul territorio che avrà sicuramente ricadute positive». L’inserimento lavorativo in “Radici con le ali” è esteso a persone di Galbiate, Civate, Valmadrera, Malgrate, Pescate e Oliveto e dintorni, con fragilità (fisiche, psicologiche, comportamentali), che il mondo del lavoro tradizionale non può accogliere. Ieri la piantumazione è avvenuta nell’ambito della festa di Galbiate, tradizionalmente la terza domenica di ottobre.
Nonostante il meteo, hanno avuto successo la presenza dei food truck di PizzAut e il mercatino, le mostre in Villa Bertarelli e “L’omino col cappello”, nell’ossario della chiesa parrocchiale: un’esposizione interamente dedicata alla poliedrica produzione concettuale e fotografica di don Olinto Garavaglia, in arte “Oligar”, curata da Wilma Riva, Dario Acciaretti e Ornella Mariani. Per la “Terza di ottobre” è inoltre arrivata a Galbiate una delegazione dei neo gemelli tedeschi.
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