Cronaca / Circondario
Lunedì 06 Luglio 2026
Galbiate, inaugurato lo skatepark più grande d’Italia
Si trova nel centro aggregativo Lo Spot di via Bergamo: grande la partecipazione all’evento inaugurale di ieri.
Lettura 1 min.Galbiate
È stato inaugurato ieri, nel centro aggregativo Lo Spot di via Bergamo, lo skatepark più grande d’Italia, per giunta completo di campo per sport di squadra, spogliatoi e bar: è il compimento del sogno della società sportiva Vibes, presieduta da Giovanni Nova, che ieri ha celebrato con tutta la sua crew, le autorità di Galbiate e dei comuni limitrofi, una rappresentanza dell’Arma dei carabinieri e, tra i giornalisti, Monica Maggioni, già presidente della Rai. Il sindaco di Galbiate, Pier Giovanni Montanelli ha sottolineato con entusiasmo il «traguardo raggiunto da Vibes e, così, da tutta la comunità», ufficialmente esortando «i colleghi sindaci della zona a non costruire altri skatepark, non perché vogliamo essere unici, ma perché l’unione, e non il frazionamento delle risorse, fa la forza».
Nova ha ringraziato sponsor e supporter. L’impianto è stato subito preso d’assalto dai giovani a fine cerimonia: ora resterà accessibile a tutti gratuitamente (anche con i pattini). «Il primo progetto per uno skatepark accanto al basket era nato nel 2020 - ha ricordato Nova - Lo spazio è grandissimo: 1.600 metri quadri, sono serviti circa 500 metri cubi di materiale col supporto dell’Edil Lario di Villa Vergano. Le gradinate sono opera di Giuseppe Sozzi, che ha lasciato nel cemento la “firma” dei ragazzi di Samurai Skatepark. Lo skatepark è collegato al resto dello “Spot” con una grande gradinata propria volta skateabile. È presente una bowl da circa cento metri quadri e un’area Street da mille»: è il cuore del progetto, tra ringhiere, ostacoli, transizioni e gobbe. Qui gli skater possono mettersi alla prova sulle tavole, tentando i trick più spericolati. «Non abbiamo, però, pensato ad altezze e dislivelli eccessivi - spiega Nova - Vogliamo che siano strutture accessibili a chiunque si stia approcciando a questo sport. Questa struttura è comunque idonea - annuncia - per eventi e con il campionato italiano di disciplina Street, nonché per ospitare manifestazioni internazionali. Il progetto iniziale era stimato intorno ai 500mila euro, ma grazie alle collaborazioni col Comune, il Fondo di Comunità, la Fondazione Comunitaria del Lecchese, la banca Bcc e i molti altri sostenitori, i costi si sono ridotti notevolmente».
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