In tantissimi a Lecco per l’ultimo abbraccio a Tarek

Grande partecipazione e commozione al Centro culturale islamico per l’addio al 28enne morto nell’incidente di Valgreghentino di sabato scorso, insieme all’amico Matteo

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Lecco

Tantissima gente, soprattutto giovani, hanno partecipato oggi pomeriggio, al funerale di Tarek Aamari, il ragazzo di 28 anni morto tragicamente sabato 5 settembre in un incidente stradale a Valgreghentino, insieme all’amico Matteo. La cerimonia funebre si è svolta al Centro culturale islamico “La Città” in Corso Promessi Sposi a Lecco.

L’affetto che circondava Tarek è stato evidente in quest’ultimo abbraccio che ha unito la comunità islamica ed i tanti altri presenti. Queste diversità sono state superate nel comune ricordo di un ragazzo andatosene troppo presto. Del resto, l’invito della comunità islamica per queste esequie era rivolto proprio a tutti e così è stato. Moltissimi partecipavano per la prima volta ad un rito islamico ed infatti gli incaricati del Centro culturale li hanno guidati invitando innanzitutto, con grande cortesia, a togliersi le scarpe. Per il resto, il rito è stato seguito con grande partecipazione ed al momento del saluto finale intorno alla bara di Tarek, anche le donne si sono unite agli uomini. In un primo tempo è stata recitata dall’imam la preghiera islamica; quindi, si è svolta la cerimonia funebre vera e propria, che ha coinvolto altri due defunti.

Il presidente del Centro culturale ha voluto ringraziare tutti per la presenza ed ha ricordato Tarek con poche ma efficaci parole: «Tarek ha sempre frequentato con suo papà questo luogo di preghiera e lo ricordiamo per la sua serenità. Ci mancherà molto e per questo ci uniamo al dolore della famiglia e dei suoi tanti amici. Con lui, ovviamente, non possiamo non ricordare Matteo, anche lui vittima di una tragica fatalità, che ce li ha portati via. Questo momento ci deve far riflettere sul senso della vita e sulla necessità di lasciare un segno della nostra presenza da lasciare a chi resta dopo di noi. Questo momento arriverà per tutti noi ed è per questo che il nostro comportamento su questa terra è fondamentale».

Accanto al presidente c’era il papà di Tarek, che ha accolto tutti coloro che sono intervenuti ed ha voluto ringraziarli personalmente per essere stati vicino a suo figlio anche in questo doloroso frangente. Non ci sono stati altri interventi, nonostante l’invito rivolto ai presenti. Troppo grande era l’emozione ed il dolore per una scomparsa difficile da commentare. L’abbraccio della madre e dei parenti che circondavano la bara era più eloquente di ogni parola.

Oggi pomeriggio si è così rivissuta l’emozione intensa della fiaccolata svoltasi qualche giorno fa a Valgreghentino in ricordo di Tarek e Matteo. Sono stati proprio gli amici a organizzarla, così come hanno voluto dare il via a due diverse campagne di raccolta fondi per aiutare le famiglie dei due giovani. Alla fiaccolata era presente la comunità marocchina e musulmana guidata dall’Imam ed i sindaci di Valgreghentino e Olginate. Al termine della cerimonia di oggi al Centro culturale islamico, la salma di Tarek è stata accompagnata al cimitero di Azzano San Paolo in provincia di Bergamo dove ha avuto luogo la sepoltura.

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