Cronaca / Circondario
Giovedì 06 Agosto 2026
Il Moregallo brucia ancora: nella notte la montagna è tornata un inferno di fuoco
Con l’intensificarsi del vento le fiamme sono tornate a divampare con forza, tra fumo e odore di bruciato percepiti anche a chilometri di distanza. In arrivo un secondo Canadair. A Valmadrera il sindaco raccomanda di evitare le attività all’aperto e tenere le finestre chiuse
Lettura 1 min.Valmadrera
Sembrava quasi spento ieri pomeriggio l’incendio che ormai da due giorni sta divorando i boschi del monte Moregallo, tra Valmadrera e Mandello. Le fiamme apparivano finalmente sotto controllo ma, con il passare delle ore, il vento è cambiato e ha iniziato a soffiare con maggiore intensità. E il rogo è tornato a ruggire.
Quella che doveva essere la serata della tregua si è trasformata invece in una nuova notte di emergenza. Le fiamme hanno ripreso vigore e, con il buio, la montagna è tornata a illuminarsi di rosso, con fronti di fuoco ben visibili anche a distanza. Il fumo e l’odore acre di bruciato sono stati percepiti anche a parecchi chilometri dall’incendio.
Una situazione che ha richiesto una nuova mobilitazione e che questa mattina viene descritta come ancora complessa. Durante la notte i Vigili del fuoco hanno predisposto presidi sul territorio per garantire un monitoraggio costante dell’evoluzione dell’incendio e individuare rapidamente eventuali situazioni di criticità. I volontari dell’Antincendio boschivo hanno invece attivato punti di osservazione nelle località di Civenna e Valbrona, tenendo sotto controllo l’evoluzione dei fronti e soprattutto il possibile verificarsi di fenomeni di spotting: il trasporto di faville e materiale incandescente che può provocare nuovi focolai anche lontano dalle fiamme principali.
Il sindaco di Valmdrera Cesare Colombo ha ricordato che, a causa del cambio dei venti, la coltre di fumo si sta spostando verso l’abitato e ha invitato la popolazione ad adottare alcune precauzioni. In particolare, viene raccomandato di limitare, ove possibile, l’apertura prolungata di porte e finestre e l’utilizzo di impianti che prelevano aria dall’esterno, oltre a ridurre le attività all’aperto nelle zone interessate da fumo o odori. Una raccomandazione rivolta soprattutto alle persone più fragili e sensibili, alle quali viene chiesto di limitare l’esposizione a fumi, odori persistenti e polveri. Il Comune invita inoltre a lavare accuratamente frutta e verdura coltivate sul territorio e a proteggere acqua e mangimi destinati agli animali.
Intanto prosegue senza sosta la battaglia contro le fiamme. Sono stati attivati due velivoli della flotta aerea nazionale a supporto degli elicotteri del servizio antincendio regionale. Da Genova è in arrivo un secondo Canadair, il “Can 31”.
Il Canadair “Can 11” è invece impegnato sull’incendio di Gordona, in provincia di Sondrio, e risulta attivo anche l’incendio di Premana.
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