Cronaca / Circondario
Venerdì 14 Agosto 2026
Incendio al Moregallo: «Definitivamente chiuso solo quando pioverà»
È il primo incendio estivo di queste proporzioni registrato nel territorio della Comunità Montana Lario Orientale e Valle San Martino. Proseguono le operazioni di bonifica mentre restano interdetti diverse sentieri
Lettura 1 min.Valmadrera
Secondo Greta Valnegri, tecnico della Comunità Montana Lario Orientale e Valle San Martino, «andando a esaminare i dati storici in nostro possesso, si tratta della prima volta che si verifica un incendio estivo di queste proporzioni nel nostro territorio, con un sviluppo superiore ai 50 ettari».
Il Monte Moregallo ha sacrificato al fuoco 250 ettari e potrebbe non essere ancora finita. Infatti, per l’assessore della Comunità Montana Giovanni Bruno Bussola «finché non arriverà la pioggia a dissetare il terreno, l’incendio non potrà dirsi definitivamente chiuso».
Fino a quando l’emergenza non verrà dichiarata veramente cessata, restano chiusi a chiunque il Sentiero 6: Valmadrera–Pradello–Preguda –Moregallo (bocchetta di Moregge); il 5: Sambrosera–Zucon–Preguda; il 7: Valmadrera–Cappelletta Vars– Sambrosera–Pianezzo (agibile fino dalla fontanina di Sambrosera, che diventa limite da cui si può andare tramite il sentiero 5 a San Tomaso, ma interdetto verso Pianezzo); il Sentiero “50esimo Osa”, il Sentiero Elvezio e il “Paolo e Eliana”.
Riprende Bussola: «Gli incendi boschivi estivi di questa entità, soprattutto in un territorio caratterizzato da una morfologia così complessa, risultano particolarmente problematici a causa delle elevate temperature e della tipologia di vegetazione. Va sottolineato in quest’occasione come l’Antincendio boschivo Aib (una delle funzioni delegate dalla Regione alle Comunità Montane) abbia svolto un ruolo fondamentale».
Il presidente della Comunità Montana, Antonio Rusconi, dichiara: «Sono stati giorni estenuanti per tutti coloro che sono stati coinvolti nelle operazioni: i nostri tecnici, i direttori dei soccorsi Dos, tutti coloro che, dal Triangolo Lariano e del Parco di Montevecchia, hanno dato un aiuto prezioso. I volontari Aib stanno ancora operando nelle indispensabili attività di bonifica. Proficua è stata anche la collaborazione con i sindaci di Valmadrera e Mandello, con i Carabinieri Forestali, con tutte le forze dell’ordine e con i Vigili del fuoco, in particolare il Distaccamento di Valmadrera, che hanno contribuito alle operazioni con grande professionalità. A tutti loro va il nostro più profondo ringraziamento. Le operazioni di bonifica e messa in sicurezza rappresentano ora una fase altrettanto fondamentale per poter considerare conclusa la lunga battaglia contro le fiamme iniziata alle 18 di martedì 4 agosto. Il rogo - rammenta Rusconi - è partito dal versante nord del Moregallo, in un punto lungo la strada a lago che collega Valmadrera a Oliveto Lario. Da lì, in poche decine di minuti, le fiamme hanno iniziato a risalire rapidamente il pendio, caratterizzato da un’alternanza di rocce e aree incolte e abbandonate, su pendenze molto accentuate».
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