Cronaca / Circondario
Sabato 08 Agosto 2026
Moregallo, sotto controllo l’incendio: si spengono gli ultimi focolai. Decisivi i droni
I rilievi confermano l’integrità di reti e versanti. L’intervento dei droni e dell’elicottero Erickson S64 è stato decisivo.
Lettura 1 min.Valmadrera
Sul Monte Moregallo volgono al termine le ultime operazioni di spegnimento con l’ausilio degli elicotteri dell’antincendio boschivo Aib. Il nucleo Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto Sapr e le squadre di terra dei Vigili del fuoco proseguiranno l’attività di monitoraggio termico e visivo dell’area devastata, dallo scorso martedì, da un pauroso rogo, per prevenire ed eliminare sul nascere eventuali ripartenze.
Intanto si è svolto nella giornatai il sopralluogo congiunto di tutti gli enti preposti alla verifica delle condizioni di sicurezza della sede stradale e dei versanti interessati dall’incendio. I rilievi tecnico-visivi condotti anche tramite i droni hanno confermato che non si sono verificati distacchi di roccia o materiale. Le reti paramassi e i dispositivi di protezione lungo la parete sono risultati completamente intatti e non intaccati dalle fiamme. Un ruolo determinante nella valutazione dello scenario è stato svolto proprio dalla squadra Sapr in quanto, grazie all’impiego dei droni dotati di sensoristica avanzata, il personale specializzato ha potuto effettuare un’accurata ricognizione aerea dei punti più impervi del versante, verificando nel dettaglio lo stato dei siti non altrimenti visibili. La scorsa notte la sorveglianza - che da martedì aveva impegnato ininterrottamente squadre di terra dei Vigili del fuoco - è stata affidata infatti ai droni muniti di telecamere termiche. È stato predisposto l’impiego dei nuclei Sapr e anche Tas (di topografia applicata al soccorso) sempre da parte dei Vigili del fuoco. L’obiettivo del presidio con le telecamere è stato anche quello di cominciare ad affrontare subito la fase post emergenza e, quindi, di rilevare in maniera precisa tutti gli eventuali fronti ancora attivi, fornendo alla direzione delle operazioni di spegnimento una mappa certa per orientare le successive valutazioni operative. Le ricognizioni dei droni hanno effettivamente consentito di marcare diversi focolai residui. Sui punti segnalati è intervenuto fin dalla mattina in maniera specifica l’elicottero regionale, con l’obiettivo di aprire altresì la via alla progressiva bonifica della zona.
A rendere possibile questa quiete dopo la tempesta di fuoco dei giorni scorsi è stato lo spiegamento di forze che, da martedì sera appunto, ha coinvolto i pompieri e i volontari Aib, ma decisivo è stato, venerdì, l’arrivo sulla scena dell’elicottero Erickson S64, il più grande e potente in dotazione al Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco: lo Skycrane, la “gru del cielo”, ha fatto la differenza con una capacità di 10.000 litri di acqua rilasciati in tre secondi su estensioni di 500 metri. Imponente e pilotato in modo esemplare, lo Skycrane si è affiancato vittoriosamente agli elicotteri e ai Canadair già incessantemente al lavoro in modo instancabile ed encomiabile.
Commenta la vicesindaco di Valmadrera, Raffaella Brioni: «Non basteranno mai i ringraziamenti a tutte le forze in campo. L’avanzata del rogo è stata arrestata: dall’ultimo bilancio, ma fermo a giovedì sera, è stata colpita un’area di 200 ettari. In relazione all’incendio boschivo riscontrato in località Mondonico, l’episodio non è collegabile direttamente all’incendio del Moregallo. Si ringraziano le forze dell’ordine per la fattiva collaborazione e si auspica, come amministrazione comunale che, nel caso esistessero delle responsabilità, seguiranno adeguati provvedimenti punitivi».
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