Cronaca / Circondario
Venerdì 05 Giugno 2026
Lariana: troppi camion e bus fuori misura, il sindaco di Oliveto chiede interventi urgenti
Mezzi pesanti e autobus turistici oltre i limiti consentiti aggravano la viabilità lungo la Lariana tra Valmadrera e Bellagio. Il sindaco Federico Gramatica sollecita controlli, percorsi alternativi e un tavolo tecnico tra enti per ridurre traffico, rallentamenti e rischi per la sicurezza
Lettura 1 min.Oliveto Lario
Troppi camion e troppi bus fuori norma lungo la strada Lariana. Nonostante il limite delle 44 tonnellate di massa e dei 10 metri massimi di lunghezza, sono sempre più i mezzi che non rispettano le regole e percorrono il tratto da Valmadrera verso Oliveto e Bellagio. Ma non solo: considerate le dimensioni invadono la corsia opposta creando rallentamenti continui su una strada che già deve fare i conti con curve e strettoie.
Il sindaco di Oliveto Lario Federico Gramatica ha inviato una lettera alle Amministrazioni provinciali di Lecco e Como, entrambe competenti per la Lariana, al prefetto di Lecco Paolo Ponta e al collega di Como Corrado Conforto Galli, alla camera di commercio, all’Agenzia del trasporto pubblico, a Linee Lecco, al Comune di Bellagio e alla questura di Lecco.
La richiesta è quella di valutare nuove misure per il transito «dei mezzi pesanti da cava anche con limitazioni orarie, prevedendo, ad esempio, una circolazione notturna in caso di lavorazioni nei cantieri che richiedono consistenti movimenti terra - spiega il sindaco Gramatica -, di invitare all’utilizzo di itinerari alternativi tra cui la Sp 41 del Ghisallo in quanto strutturalmente e viabilisticamente più consona al transito di mezzi pesanti, e di effettuare un monitoraggio dei flussi veicolari, con particolare riferimento ai mezzi superiori al limite di lunghezza di 10 metri, tipico dei bus turistici, e al limite di massa di 44 tonnellate».
Gramatica chiede di convocare un tavolo tecnico interistituzionale con gli enti e le associazioni di categoria interessati, al fine di individuare soluzioni condivise e sostenibili. In questi giorni la polizia locale ha già fermato alcuni bus turistici invitandoli a percorrere strade alternative, e nel corso della prossima settimana i controlli proseguiranno.
«Abbiamo già cercato di instaurare un rapporto collaborativo con i camion, invitando a non marciare in fila e soprattutto a far decorrere il traffico scostandosi nelle piazzole di sosta limitrofe al sedime stradale, ma l’approccio collaborativo non ha avuto alcun auspicato miglioramento, dunque ora si deve trovare una soluzione nel rispetto di tutti coloro che devono usare la Lariana per andare al lavoro, per andare a scuole, per i mezzi di soccorso - continua il sindaco Gramatica -. Alla fine nulla di fatto, anzi addirittura ci sono stati episodi di tensione e diverbio particolarmente accesi tra gli utenti ormai esasperati e gli autisti dei mezzi, a cui va comunque la nostra comprensione in quanto lavoratori».
Non va dimenticato che i camionisti fanno il loro lavoro. Ora però è necessario trovare una soluzione che vada incontro a tutti: ma non sarà così facile. Già durante il ponte di Pasqua c’erano state difficoltà per il transito di pullman che invadendo la corsia opposta avevano rallentato il traffico e con il rischio di incidenti. In passato si erano già verificate situazioni complicate nella zona dell’Acquamarcia tra Vassena e Limonta, e dopo la Piana di Onno verso il tratto detto Juancito, in territorio di Valbrona. Per non parlare dei problemi che si creano quando i mezzi di grandi dimensiono transitano nella strettoia del centro abitato di Onno.
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