Cronaca / Circondario
Venerdì 02 Ottobre 2026
Lavello, faccia a faccia con Regione Lombardia sul futuro del monastero
Il sottosegretario Mauro Piazza ha incontrato il presidente della Fondazione Pierluigi Donadoni e il sindaco di Calolzio Marco Ghezzi. Al centro del confronto manutenzione, nuovi percorsi culturali, eventi e valorizzazione del complesso medievale
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Calolziocorte
Faccia a faccia con la Regione sul futuro del Lavello. Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza ha visitato la Fondazione Monastero di Santa Maria del Lavello, accolto dal presidente Pierluigi Donadoni e dal sindaco Marco Ghezzi.
Al centro del confronto le attività della Fondazione, i nuovi percorsi culturali, la programmazione degli eventi e le possibili collaborazioni con gli enti del territorio. Sul tavolo anche le esigenze legate alla manutenzione, alla conservazione e alla piena valorizzazione degli spazi del complesso medievale.
«Il Lavello è un luogo identitario, che unisce storia, comunità e cultura - ha dichiarato Piazza -. Regione Lombardia continuerà a sostenere iniziative che rafforzino la vitalità di questo sito». E ancora: «Continueremo a collaborare per rendere il Lavello sempre più attrattivo, aperto e capace di generare cultura».
Il sindaco Ghezzi ha ringraziato il sottosegretario «per il forte sostegno al consiglio di amministrazione e, in particolare, al nuovo presidente, in carica dall’inizio dell’anno consapevoli dell’impegnativa sfida che sta affrontando». «Il Comune di Calolziocorte conferma il proprio sostegno, insieme agli altri partner – Regione, Provincia e Camera di Commercio – che hanno dimostrato di avere a cuore le sorti di questo monumento simbolo della Valle San Martino» - ha aggiunto.
Per Donadoni la visita «rappresenta un segnale di attenzione nei confronti della nostra Fondazione e del ruolo che il complesso può svolgere per il territorio». «Santa Maria del Lavello non è soltanto un bene storico e architettonico da conservare, ma un luogo vivo, aperto alla comunità e capace di generare cultura, relazioni e nuove opportunità - ha spiegato il presidente -. Per raggiungere questi obiettivi è fondamentale costruire una rete di collaborazione tra Fondazione, enti locali, istituzioni regionali e realtà del territorio».
L’incontro si è chiuso con l’impegno a proseguire il dialogo sulle possibili iniziative a sostegno del monastero e del suo percorso di valorizzazione.
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