Cronaca / Circondario
Mercoledì 07 Ottobre 2026
L’ultimo saluto a Gabriella Rosa: «Ha lasciato un’eredità d’amore e di servizio»
A Garlate, in una chiesa di Santo Stefano gremita, l’ultimo saluto alla 74enne travolta mentre attraversava la 72. Durante i funerali ricordato il suo altruismo, fino all’ultimo gesto per proteggere l’amica, e il lungo impegno al servizio della comunità.
Lettura 1 min.Garlate
Una comunità ferita, ma profondamente grata, si è unita per dare l’ultimo saluto a Gabriella Rosa: nel pomeriggio di mercoledì, la chiesa parrocchiale di Santo Stefano a Garlate ha ospitato i funerali della donna, drammaticamente scomparsa a seguito di un grave incidente stradale. Un doloroso e sentito addio a un volto storico del paese, una figura stimata per il suo instancabile servizio a favore della comunità e per la sua generosità, riconosciuta da chiunque l’abbia conosciuta.
La tragedia si era consumata nella serata di mercoledì 30 settembre sulla Sp72, proprio a Garlate: Gabriella stava passeggiando con l’amica Giuseppina e, mentre attraversava sulle strisce pedonali, è stata travolta da un’auto. Secondo quanto emerso nei giorni successivi dalle perizie delle forze dell’ordine, l’ultimo gesto di Gabriella sarebbe stato un atto di altruismo: avrebbe, infatti, fatto da scudo all’amica 80enne, che ha riportato così solo ferite lievi.
Proprio il suo altruismo è stato lodato a più riprese durante la celebrazione, a cui hanno partecipato familiari, amici e tantissimi concittadini, che hanno voluto rendere omaggio a una donna esemplare. Tutto il paese si è stretto attorno alla sua famiglia, a partire dall’Amministrazione comunale, con il sindaco Giuseppe Conti che aveva sottolineato quanto Garlate fosse rimasta profondamente scossa dalla notizia.
«Una morte violenta e improvvisa come questa lascia sempre un vuoto profondo», ha spiegato don Matteo Gignoli, che ha presieduto il rito funebre, «ma è doveroso ricordare l’eredità d’amore e il servizio per la comunità che Gabriella ci ha lasciato». La 74enne era infatti una colonna portante della sua Garlate, dove svolgeva diverse attività di volontariato, tra cui il servizio di Piedibus, durante il quale accompagnava i bambini a scuola, ed era una presenza fissa in parrocchia e nell’organizzazione di eventi e feste.
Il parroco ha voluto infine lanciare un monito ai cittadini legato al tema della sicurezza stradale, invitandoli ad attenzione e prudenza.
«Non fiori ma opere di bene» è stata invece la richiesta del marito Guido e dei due figli Manuel e Serena: una scelta che rispecchia pienamente la vita di Gabriella, che ha fatto dell’aiuto al prossimo una missione quotidiana. Durante le esequie la famiglia ha spiegato che in queste situazioni i fatti contano molto più delle parole e ha ringraziato tutti coloro che hanno dimostrato la propria vicinanza. La celebrazione si è conclusa con la lettura della Preghiera dell’Alpino, con tanta commozione e gratitudine da parte di tutti i presenti.
Le indagini della Polizia stradale, supportate anche dalle immagini di videosorveglianza fornite dal comune, permetteranno di fare ulteriore chiarezza sulla dinamica dell’incidente, ma ciò che è davvero contato ieri per Garlate è stato ricordare e ringraziare con un abbraccio una grande amica.
© RIPRODUZIONE RISERVATA