Cronaca / Circondario
Sabato 26 Settembre 2026
L’ultimo saluto a Roberto Butti a Calolziocorte, una folla commossa ai funerali dell’imprenditore
La parrocchia di Sala gremita per l’addio al 72enne morto nell’infortunio sul lavoro.Don Vitali: «Un uomo generoso che ha donato molto alla comunità». Il commovente omaggio dei motociclisti del BBR Off Road
Lettura 1 min.Calolziocorte
«Un uomo che ha fatto del suo lavoro un valore aggiunto non solo per sé ma anche per gli altri. Un uomo di un pezzo, gentiluomo, generoso attento. A lui e alla sua famiglia va il grazie sincero per tutto il bene che hanno donato alla nostra comunità».
Il parroco don Antonio Vitali, ha ricordato così, nell’ omelia Roberto Butti 72 anni, l’imprenditore calolziese morto lunedì pomeriggio in un drammatico infortunio sul lavoro avvenuto nella ditta di famiglia, la “E. V. B srl” di via Cantelli.
Sabato mattina, la chiesa parrocchiale di Sala non è bastata a raccogliere tutti coloro che hanno voluto dire addio allo stimato imprenditore. Tantissimi amici, esponenti delle istituzioni,delle associazioni, del mondo imprenditoriale e della moto cross, hanno voluto esserci per stringersi attorno al dolore della vedova Olga, del figlio Marco, dei fratelli Adelio, Giuliano e Sergio e dei parenti tutti.
L’ improvvisa morte di Butti, ha sconvolto la comunità e sollevato grande cordoglio.
Diversi i sacerdoti che hanno concelebrato le esequie insieme al parroco. C’erano anche i Padri Somaschi.
Nell’ omelia don Vitali ha aggiunto: «La morte è sempre qualcosa che ci fa pensare perché tocca il bene più prezioso ch abbiamo: la vita. Tutto all’improvviso si interrompe, ci si chiede perché. Di fronte a una tragedia così grande, siamo fragili e impauriti, ci troviamo qui in tanti con la stessa domanda. E le risposte le attingiamo nella parola di Dio». Il sacerdote ha cercato di consolare i presenti: «La morte non è l’ultima parola, il Vangelo ce lo conferma. C’è il buio certamente del Venerdì Santo, di questi giorni di dolore che ha avvolto la famiglia di Roberto, c’è il buio di chi dice: «Dio dove sei ?». Dopo, arriva l’alba di una nuova vita, arriva la Pasqua. Roberto è accanto a Gesù che ha vinto la morte.
Preghiamo per la famiglia e per noi che abbiamo bisogno di fede e di tener viva la speranza».
Anche i Padri Somaschi hanno voluto ricordare l’imprenditore: «Sismo qui come segno di gratitudine della generosità di Butti, per quello che ha fatto e la famiglia continua a fare. Sono certo che Roberto ci consegna la certezza che la vita non finisce».
Dopo il suono struggente della cornamusa di Gabriele Bolis, gli sportivi del moto club “BBR off road” fondato da Butti e dal figlio, hanno portato la bara in spalla e hanno accompagnato il passaggio della bara, tra i rombi dei motori delle numerose moto posteggiate ai lati del sagrato.
I suoi ragazzi lo hanno salutato con le lacrime agli occhi, ricordando i giorni felici in pista e a bordo pista e leggendo un commosso messaggio d’addio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA