Cronaca / Circondario
Mercoledì 01 Luglio 2026
Mercato a Km0 a Calolziocorte: la ripartenza è rimandata
Il consorzio Terre Alte sta lavorando al nuovo disciplinare per evitare i problemi autorizzativi che hanno interrotto il mercato ad aprile
Lettura 1 min.Calolziocorte
Slitta a settembre la ripartenza del mercato agricolo a Km0 nel piazzale del monastero di Santa Maria del Lavello a Calolziocorte.
Edoardo Piazza, presidente di Terre Alte, conferma che non sarà tecnicamente possibile riportare i produttori in città prima di allora come invece il direttivo del consorzio auspicava.
«Dopo quello che è accaduto, preferiamo andare con i piedi di piombo», spiega Piazza, riferendosi alla partenza del mercato a marzo e, quindi, alla brusca interruzione ad aprile nel momento in cui in municipio sono emersi problemi di autorizzazione.
«Il nostro consorzio è fatto da persone serie e responsabili. Stiamo lavorando alla messa a punto del disciplinare, ovvero del regolamento che dovrà fissare le regole del nostro mercato, dal numero dei partecipanti all’assegnazione degli spazi a tanti altri dettagli. Avevamo già un nostro regolamento interno ma non va bene. Per questo motivo, durante le ultime settimane, ci siamo incontrati più in città più volte con l’amministrazione di Calolziocorte. Ora stiamo mettendo a punto il documento finale. Siccome i produttori lavorano fino a tardi, diventa difficile incontrarci per confrontarci e arrivare alla versione definitiva».
Insomma, non c’è fretta. «Avevamo fretta di partire un anno e mezzo fa quando avevamo chiesto al Comune di allestire il mercato al Lavello. Dopo quello che è accaduto, preferiamo prenderci il tempo necessario per definire tutto quello che serve a ripartire senza problemi, evitando che accada nuovamente quello che è successo ad aprile».
Di conseguenza, la ripartenza non è in discussione ma soltanto rinviata di un paio di mesi. «Molto probabilmente andremo a settembre. Anche se nelle prossime settimane dovessimo trovare la quadra sul regolamento, non partiremo certamente durante il mese di luglio. Sappiamo che la zona del Lavello è frequentata anche d’estate ma ad agosto molti produttori vanno in vacanza con le famiglie. Di conseguenza, sarà certamente più semplice ripartire a settembre».
Anticipare la ripartenza del mercato a luglio o ad agosto, infatti, esporrebbe il consorzio al rischio di riprendere il discorso con un numero ridotto di espositori.
Insomma, i problemi che avevano bruscamente interrotto l’esperimento ad aprile sono stati superati. Devono ancora essere sistemati alcuni piccoli dettagli ma per farlo serve ancora tempo.
Lo conferma anche il sindaco Marco Ghezzi. «Per quello che ci riguarda - afferma - le questioni sono state tutte risolte. Appena gli agricoltori presenteranno la domanda per l’organizzazione del mercato e ci forniranno il disciplinare, riuniremo la giunta e dare il nostro ok. Si tratta di un passaggio che può avvenire dall’oggi al domani ma sta a loro».
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