Cronaca / Circondario
Domenica 16 Agosto 2026
Escursionisti sul Moregallo ma i sentieri sono ancora chiusi: posizionati nuovi cartelli
Il Moregallo torna lentamente alla normalità, ma i sentieri restano chiusi. Nel fine settimana diversi escursionisti hanno cercato di accedere alle zone interdette, costringendo volontari e amministratori a rafforzare i controlli e la segnaletica
Lettura 1 min.Valmadrera
Un weekend intero a tenere indietro escursionisti e voyeur: l’incendio del Monte Moregallo, che finalmente può dirsi sostanzialmente domato, richiama folle, in parte desiderose di sgranchirsi normalmente le gambe al fresco delle montagne dietro casa, ma in parte anche animate dalla voglia di vedere da vicino gli effetti del rogo che, da martedì 4 agosto a praticamente l’altro ieri ha devastato 250 ettari di natura.
«Per impedire la frequentazione dei luoghi ancora soggetti a bonifica - dice il sindaco, Cesare Colombo - abbiamo emanato fin da subito le ordinanze di divieto di accesso ad alcuni sentieri ma, dato che le limitazioni sembra venissero piuttosto fraintese, adesso abbiamo disseminato la zona di cartelli. Restano in vigore tutte le ordinanze di interdizione dei sentieri e, ovviamente, di accensione dei fuochi di qualsiasi genere. In previsione di turisti provenienti da fuori città, che affollano i nostri luoghi, per diffondere ulteriormente la conoscenza dei sentieri interdetti, sono stati affissi cartelli sugli snodi principali. Desiderano ringraziare per questa opera di diffusione capillare degli avvisi i volontari dell’organizzazione sportiva Osa, i volontari di Sant’Isidoro e gli Amici di Parè, per il prezioso supporto.
Siamo consapevoli - aggiunge il sindaco di Valmadrera - che interdire le nostre montagne è un sacrificio per tutti, ma è una necessità che in questo momento non possiamo eludere. Ultimamente abbiamo avuto solo piccole riprese di fumo in zona Zucon, subito gestite dai volontari antincendio Aib, ma continua naturalmente la sorveglianza in modo da poter intervenire tempestivamente in caso di necessità. La situazione climatica che persiste rende possibili ulteriori riprese di focolai e quindi si deve restare all’erta».
Come mostrano chiaramente ora anche i numerosi cartelli, finché l’emergenza non verrà dichiarata veramente cessata, restano chiusi a chiunque il Sentiero 6: Valmadrera–Pradello–Preguda –Moregallo (bocchetta di Moregge); il 5: Sambrosera–Zucon–Preguda; il 7: Valmadrera–Cappelletta Vars– Sambrosera–Pianezzo (agibile fino dalla fontanina di Sambrosera, che diventa limite da cui si può andare tramite il sentiero 5 a San Tomaso, ma interdetto verso Pianezzo); il Sentiero 50esimo Osa, il Sentiero Elvezio e il “Paolo e Eliana”.
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