Nameless a Lecco, partita la macchina organizzativa

Il festival musicale si svolgerà a Lecco, nell’area del Bione, dal 30 maggio al 1° giugno. Cominciati i primi sopralluoghi con qualche difficoltà: l’atletica Colombo si è trovata a non poter usufruire dell’area del pistino perché era stata delimitata con dei pali e un nastro. Cattaneo: «Un malinteso subito risolto»

Lecco

È partito il conto alla rovescia per il ritorno del Nameless al centro sportivo Bione di Lecco. In questi giorni i tecnici dell’organizzazione hanno effettuato i primi sopralluoghi preliminari in vista dell’avvio dell’allestimento delle aree, che partirà dal 18 maggio, e si è registrato subito il primo malinteso. Martedì l’atletica Colombo si è trovata a non poter usufruire dell’area del pistino perché era stata delimitata con dei pali e un nastro.

«Abbiamo partecipato a diverse riunioni in cui ci sono state prospettate tempistiche precise per la chiusura dell’impianto, tempistiche che oggi risultano puntualmente disattese. Chiediamo chiarezza immediata su tempi e modalità, oltre a soluzioni concrete per garantire la continuità degli allenamenti dei nostri atleti» ha commentato Alberto Piazza, dirigente della società. Nelle ore successive è emerso come si sia trattato di un’incomprensione subito risolta: già oggi, infatti, il pistino era di nuovo disponibile. «Nel tracciare il perimetro dell’area – spiega l’assessore all’attrattività territoriale Giovanni Cattaneo – gli operai hanno lasciato dei paletti vicino al pistino dell’Atletica, sbagliando. Mi sono recato al Bione a verificare e la questione è poi rientrata».

In ogni caso, la macchina organizzativa del festival, che si terrà dal 30 maggio al 1° giugno, è concretamente partita. «I sopralluoghi di questi giorni – prosegue Cattaneo – erano relativi in particolare all’organizzazione degli spazi per il rimessaggio dei materiali. Anche la prossima settimana verranno effettuate alcune predisposizioni in spazi che non interferiscono con l’attività sportiva. Tutte le associazioni sono state avvisate. A partire dal 18 maggio partirà l’occupazione delle aree in maniera sequenziale secondo un cronoprogramma condiviso con il gestore e le società sportive e nel rispetto delle loro esigenze».

Calcio Lecco e Rugby proseguiranno la loro attività al Bione fino agli ultimi giorni del mese e poi si trasferiranno rispettivamente in vari campi della Brianza e ad Oggiono. L’atletica invece si sposterà prima e traslocherà tra Oggiono e Erba. «Molte società stanno ancora cercando di capire l’evoluzione che avranno i rispettivi campionati. Ci riaggiorneremo all’inizio della prossima settimana» precisa Cattaneo. L’intenzione di palazzo Bovara è quella di uscire nelle prossime settimane con due comunicazioni tese da un lato a fornire tutte le istruzioni a chi frequenta il centro sportivo al di fuori delle attività delle società, per esempio chi si reca in piscina per il nuoto libero, e dall’altro a spiegare il piano viabilità e parcheggi.

«Rispetto alla viabilità e ai parcheggi – conclude Cattaneo – ci sono già degli accordi per l’uso di alcune aree di sosta a Pescate, Civate così come per l’uso di quella del monastero del Lavello. Su questi aspetti, però, sono ancora in corso delle valutazioni tra l’organizzazione, la Prefettura e la Questura. Per quanto riguarda l’impegno congiunto dei comandi di Polizia locale dei comuni del circondario, sono state fatte alcune riunioni e verrà formalizzato un accordo di collaborazione sul modello di quanto accaduto durante i giochi olimpici».

© RIPRODUZIONE RISERVATA