Valmadrera, nuovo asilo nido “Le Coccinelle”: 37 posti in via Bovara

Inaugurazione venerdì 4 settembre alle 16.30. La nuova struttura, realizzata con fondi Pnrr e risorse comunali, sostituisce la sede di Paré e ha già raccolto 38 richieste, con una capienza massima di 44 posti considerando le diverse formule di frequenza.

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Valmadrera

Verrà inaugurata ufficialmente venerdì 4 settembre, alle 16.30, la nuova sede dell’asilo nido comunale. Dal mese prossimo, infatti, i bambini frequentanti il nido saranno accolti nella nuova struttura di via Bovara al civico 20/a, costruita grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Per e con risorse del bilancio comunale. Ricorda l’assessore comunale all’Istruzione, Raffaella Brioni: «Il nuovo nido, “Le Coccinelle”, ha aumentato la propria capienza rispetto alla sede precedente di Paré, passando dai 16 posti della vecchia struttura agli attuali 37 posti (con un ulteriore margine del 20% considerando gli iscritti che sceglieranno opzioni diverse dal tempo pieno. Il servizio - prosegue l’assessore - continuerà a essere gestito dalla cooperativa sociale Sineresi nell’ambito della rete dei servizi garantiti da Impresa Sociale Girasole». Entrando nel merito del progetto, Brioni ricorda: «La nuova struttura è moderna ed ecologica, inserita in un contesto naturale, con un grande giardino, le montagne di contorno, a misura della crescita armonica di bambini e bambine». Il responsabile del settore Sociale del Comune, Roberto Fumagalli, ha già avuto modo di rilevare che, prima ancora di essere totalmente finito, il nuovo nido costruito in via Bovara era già quasi pieno: «Il dato attuale è di 38 utenti: la capienza massima (ma contando anche chi non frequenta il tempo pieno) è di 44 posti». In presenza di elevata domanda, in questo contesto si collocheranno gli effetti della nuova graduatoria che sarà frutto dell’applicazione, proprio dal prossimo settembre, del nuovo, controverso regolamento. «Intanto - osserva anche il sindaco, Cesare Colombo - si può dire sventato il rischio gestionale: avere la struttura già piena è inoltre un segnale doppiamente positivo: di per sé, vuol dire che la comunità di Valmadrera, e non solo, hanno risposto positivamente a questo nuovo investimento che il Comune di Valmadrera ha fatto (oltre al finanziamento pubblico ottenuto sul fondo Pnrr). Si prospettano le condizioni per un’efficienza e un’efficacia economica perfetta sotto il profilo degli aspetti di sostenibilità e mantenimento della struttura».

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