Cronaca / Circondario
Lunedì 22 Giugno 2026
Olginate: addio a Italo Cornara, storico presidente della Cooperativa Aurora
Storico presidente della Cooperativa Aurora, componente delle Acli e membro attivo della politica del paese, è stato un esempio di impegno civico, sociale e politico. Aveva 75 anni
Lettura 1 min.Olginate
Un lutto che colpisce tutta la comunità. Olginate piange Italo Cornara, 75 anni, vero esempio di impegno civico, sociale e politico: come storico presidente della Cooperativa Aurora, componente delle Acli e membro attivo della politica del paese.
Per questo la comunità, le autorità e quanti hanno sempre potuto contare sulla preziosa presenza della Cooperativa Aurora e dei volontari, si uniscono al dolore della moglie Patrizia Martinoli, ex assessore ai Servizi sociali, ai figli Clemente e Luca, ai nipoti e ai parenti.
A ricordarlo è il sindaco Marco Passoni: «La nostra comunità perde una figura che ha lasciato un segno profondo e concreto. Un uomo che ha dedicato la propria vita all’impegno civile, attraverso l’attività politica, ma soprattutto per l’attività di volontariato svolta per anni alla guida della Cooperativa Aurora».
Quindi racconta: «Grazie al suo impegno, il nostro comune ha sempre potuto garantire due servizi fondamentali per le fasce più fragili: i trasporti sociali e la consegna dei pasti caldi a domicilio. Non semplici prestazioni, ma gesti quotidiani di vicinanza, dignità e cura verso chi aveva più bisogno».
Cornara, che da giovane era stato anche in Consiglio comunale sui banchi dell’opposizione per l’allora partito democristiano, era stato anche candidato sindaco. In questi anni ha sempre lavorazione nelle retrovie per contribuire alla formazione delle liste che sostengono la maggioranza.
«Sul piano personale – prosegue Passoni – non lo nascondo: politicamente, a volte la pensavamo diversamente. Ma proprio per questo il nostro rapporto è stato prezioso. Al di là delle differenze, c’era sempre un rispetto profondo per l’impegno che entrambi mettevamo in ciò che facevamo. Un rispetto fatto di ascolto, di confronto sincero, di quella capacità di riconoscere il valore dell’altro anche quando non si è d’accordo. Ricordo con gratitudine i nostri ultimi incontri, lo scorso aprile, quando ci siamo confrontati per partecipare a un bando che avrebbe permesso di recuperare fondi per l’acquisto di un nuovo mezzo. In quei giorni avevamo preso un impegno: avremmo organizzato una conferenza stampa per lanciare la raccolta fondi. Volevo che il nuovo pulmino diventasse uno strumento per raccontare alla comunità quanto fosse prezioso il lavoro della Cooperativa Aurora, per far capire che quei servizi, i trasporti, i pasti caldi e la vicinanza quotidiana, non sono mai scontati. Volevo che fosse l’occasione per dare visibilità a ciò che Italo e i volontari hanno costruito negli anni, con dedizione silenziosa e costante. Porteremo avanti questo impegno. Lo faremo come segno di riconoscenza per quanto ha fatto, per ciò che ha costruito. Il modo migliore per ricordarlo è continuare ciò che lui ha ereditato e fatto crescere».
Per il vice sindaco Antonio Gilardi, è difficile in questo momento trovare le parole: «Per me era come un secondo papà».
Il funerale sarà officiato domani, martedì, alle 15.30 nella chiesa parrocchiale.
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