Cronaca / Circondario
Martedì 21 Aprile 2026
Pescate, in Canottieri una targa per Lorenzo
Il giovane di Airuno morto in un incidente ricordato nella sala pesi dove si allenava
Pescate
Una targa per ricordare la memoria, il sorriso e il talento di Lorenzo Grignani, 16 anni, studente di Airuno e atleta della Canottieri Pescate, morto in un drammatico incidente stradale avvenuto a Olginate, nel gennaio del 2025. Ora la sala allenamenti porterà per sempre il suo nome.
Si è tenuta nel pomeriggio di domenica, nella sede della Canottieri Pescate, la cerimonia di intitolazione. C’erano per l’occasione i genitori del giovane atleta, il sindaco di Pescaste, Dante De Capitani, la vicesindaco, Miriam Lombardi, il primo cittadino di Airuno, Gianfranco Lavelli, il presidente della Canottieri, Marco Tentori, e il parroco di Pescate, don Matteo Gignoli. Una cerimonia toccante a cui hanno preso parte anche diversi amici e atleti della società pescatese.
Grande, l’emozione quando è stata scoperta la targa, poi benedetta dal parroco.
Il sindaco De Capitani ha così parlato: « In questa sala allenamenti, Lorenzo ha passato buona parte del suo tempo libero, e pur frequentando una scuola impegnativa come l’istituto Badoni non ha lesinato spirito di sacrificio, passione e determinazione verso questo sport che amava. In questa sala che lo ha visto formarsi come atleta resterà, perenne e vivo, il suo ricordo».
La cerimonia si è conclusa con un momento conviviale organizzato dalla dirigenza della Canottieri Pescate.
Lorenzo Grignani era infatti un ragazzo descritto come solare, entusiasta e ben voluto da tutti. Uno studente con la passione per lo sport: dal canottaggio alle moto. Anche per questo la notizia della sua morte aveva sollevato un’ondata di commozione e tanto dolore, nel territorio. Lorenzo Grignani, la sera del 24 gennaio 2025, stava rincasando a casa in sella alla sua moto, di ritorno da una sessione di allenamenti. Giunto però a Olginate, lungo la provinciale, vicino all’incrocio con via Santa Maria, si verificò un violento impatto tra la sua due ruote e Nissan Qasqai, guidato da un sessantenne di Valgreghentino. Subito le condizioni del ragazzo erano apparse gravissime, e qualche ora dopo purtroppo, era sopraggiunto il decesso. Per questo incidente, lo scorso febbraio il guidatore del suv ha patteggiato un anno, con il beneficio della pena sospesa.
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