Pescate: riaprono le Officine

Il locale ha rispettato tutte le prescrizioni. Il sindaco: «Vigileremo»

Pescate

«Abbiamo ottemperato alle prescrizioni e fatto anche di più di quanto richiesto per migliorare la sicurezza. Ci saranno più controlli sugli accessi e cambio di format per le serate» Dopo 30 giorni di chiusura forzata, le “Officine” di Pescate riaprono al pubblico, sia come ristorante e bar, che come locale. Ma con dei cambiamenti. Lo annuncia Alessio Ascoli, uno dei proprietari del noto locale che sorge lungo via Roma, Sono scaduti i termini imposti dall’ordinanza di chiusura temporanea firmata dal sindaco Dante De Capitani lo scorso 29 gennaio, sulla base degli esiti del controllo effettuato il 16 gennaio dalla Questura di Lecco, da cui erano emersi abuso del titolo autorizzativo e gravi carenze delle condizioni di sicurezza. E sono stati effettuati tutti i lavori richiesti. «In realtà avevamo ottemperato alle difformità rilevate dalla Questura di Lecco nel giro di pochi giorni: potenziato l’illuminazione esterna, aggiunto un estintore nel soppalco, messo in sicurezza la rampa e fatto altri interventi che non sono stati richiesti: come l’uscita di sicurezza che abbiamo voluto aggiungere. Oltre a questo, cambieremo i format, come l’organizzazione di cene cantate, limiti alla musica. Per questo chiesto, come previsto dall’ordinanza, la riapertura prima dei 30 giorni. Richiesta che però è stata negata dal sindaco De Capitani, per cui abbiamo dovuto attendere lo scadere dei 30 giorni». Alessio Ascoli aggiunge: «Da venerdì 27 saremo nuovamente riaperti con ristorante romano, bar e lounge bar e questa è una buona notizia anche per tutto il nostro personale. È stato davvero difficile tenere chiuso il locale per così tanti giorni. Speriamo di poter collaborare con l’amministrazione comunale, ho cercato personalmente di poter avere un confronto con il sindaco ma anche questo mi è stato negato». Dal canto suo il sindaco annuncia: «Se riapre come discoteca, richiudo il locale di nuovo».

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