PolimiRun Lecco: 2500 atleti al via

Giacomo Meda e Marta Crippa vincono la gara di 10 km. Il prorettore Marco Tarabini sottolinea il legame con la città.

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Lecco

Ben 2500 atleti al via domenica mattina all’8a edizione della PolimiRun Lecco, l’urban trail organizzato dal polo territoriale lecchese del Politecnico di Milano. Le condizioni climatiche favorevoli, con la pioggia dei giorni scorsi che ha lasciato spazio a un tiepido sole, hanno reso ancor più appagante l’esperienza di tutti i concorrenti, impegnati a completare il percorso di 10 km, con dislivello positivo di 425 metri, partendo da via Ghislanzoni e attraversando prima la città per poi spingersi verso nord e mettere alla prova le gambe dei partecipanti tra salite e discese per rientrare in città e tagliare il traguardo posto nuovamente al davanti al Campus, dove tutto era iniziato.

Una manifestazione podistica pensata per studenti, professori e personale di vario tipo del polo lecchese e tutti coloro che hanno, o hanno avuto, a che fare con esso, ma di fatto aperta a tutti sia nella modalità competitiva che non.

Per quanto riguarda l’aspetto agonistico, a vincere è stato Giacomo Meda della Pro Sesto Atletica Cernusco tagliando il traguardo in 36’09” con un vantaggio di 23” su Giorgio Lanzoni dell’Osa Valmadrera. Con loro sul podio è salito Alessandro Cazzaniga del team Dog Trail Lecchese in 37’03”. In chiave lecchese bravi anche Daniele Corti (Atl. 87 Oggiono) 6° in 38’40”, Matteo Pozzi (Sky Lario Runners) 7° in 38’41” e Giulio Savelli (Swatt Club) 11° in 39’15”. Tra le donne successo di Marta Crippa (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) in 40’48” con Alice Ambrosi (Run Card) 2a in 43’20” e Marta Rusconi (Falchi Lecco) 3a in 43’46”. Brava anche Daiana Concilio (Osa Valmadrera), 5a in 46’29”.

«Vedere tutte queste persone correre insieme - ha spiegato il prorettore del polo lecchese del Politecnico, Marco Tarabini -, è veramente una grande emozione. Questa giornata rappresenta al meglio l’idea di università che vogliamo portare avanti, ovvero un luogo aperto, parte integrante della città, capace di creare momenti di condivisione e incontro non solo all’interno delle sue aule. Questo evento deve diventare sempre più sentito dai lecchesi come proprio e non solo una manifestazione organizzata dal Politecnico». Appuntamento quindi all’edizione 2027 con l’intento di coinvolgere ancora maggiore di persone. C.Zub.

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