Cronaca / Circondario
Lunedì 14 Settembre 2026
Ramo di 20 metri crolla nel parco Ruegg di Calolzio: «Tragedia sfiorata»
Il grosso ramo di un cedro è precipitato a terra domenica mattina, pochi istanti dopo il passaggio di un pensionato. Il sindaco ha disposto la delimitazione dell’area e annunciato accertamenti sulle condizioni dell’albero. L’opposizione attacca
Lettura 1 min.Calolziocorte
«Domenica stavo andando a comprare il giornale come sempre, poco prima delle 10. Ho attraversato il parco Ruegg e a un certo punto, ho sentito “crac, crac” alle mie spalle. Istintivamente, ho accelerato il passo. Quando mi sono girato, ho visto che era crollato a terra un grosso ramo del cedro, lungo una ventina di metri, con numerosi rami più piccoli sporgenti, e spesso almeno trenta centimetri», racconta Carlo Viganò, alpino di Calolziocorte.
Il cedimento, che non ha fortunatamente avuto conseguenze, se fosse avvenuto solo pochi istanti prima, considerata la grandezza del ramo e il suo peso, avrebbe potuto ucciderlo. «Adesso - continua Viganò - girerò al largo dell’albero perché è evidentemente pericoloso. Soprattutto se si considera che il parco viene attraversato dagli anziani e dai bambini, che percorrono i vialetti in bicicletta».
Proprio per questo motivo oggi il sindaco Marco Ghezzi ha disposto la delimitazione dell’area. «Faremo subito effettuare accertamenti per capire che cosa è accaduto e stabilire in che condizioni si trova l’albero. Iin base ai riscontri, decideremo come agire».
Nell’immediatezza dei fatti, sul posto si erano comunque portati il vice sindaco Aldo Ghezzi e gli uomini della protezione civile, guidati da Giancarlo Scaccabarozzi, che hanno provveduto a stendere il nastro bicolore bianco e rosso attorno all’area interessata dal crollo.
«Quindici giorni fa - racconta Viganò - ho visto operai intervenire per rimuovere e tagliare rami che erano crollati in seguito a un evento atmosferico». Episodio confermato anche da Sonia Mazzoleni, capogruppo di Bene Comune: «I residenti della zona, preoccupati, hanno sottolineato come già in passato vi era stato un altro episodio analogo. Le loro testimonianze e i loro appelli sono però rimasti puntualmente inascoltati da chi ha il dovere di amministrare e tutelare il territorio», attacca, parlando espressamente di tragedia «sfiorata».
Da qui l’attacco all’amministrazione: «La realtà è che la cronica carenza di manutenzione ordinaria del nostro patrimonio arboreo è ormai sotto gli occhi di tutti i calolziesi. Questa amministrazione si muove pericolosamente su due soli binari: l’abbandono totale o, al contrario, interventi selvaggi di abbattimento, del tutto privi di una reale logica e di una visione preventiva d’insieme».
Per questo, Mazzoleni chiede «un cambio radicale di rotta. È necessario fermare gli interventi estemporanei e procedere immediatamente a una verifica e a un monitoraggio accurato delle alberature pubbliche, dando priorità assoluta alle aree sensibili e frequentate».
Sulla manutenzione del verde, il primo cittadino spiega che gli interventi vengono svolti periodicamente dalla società incaricata: «Secondo alcuni dovrebbe essere più radicale mentre per altri meno. Non essendo un agronomo, mi rimetto agli esperti. Da quanto so, l’albero era in salute. Tuttavia, siccome è caduto questo grosso ramo, faremo fare tutti gli accertamenti necessari e, nel caso, interverremo».
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