Cronaca / Circondario
Giovedì 27 Agosto 2026
Oltre 32mila rospi salvati sulle strade del Lecchese: il successo della campagna della Provincia
La presidente Hofmann: «La cura del territorio e la tutela dell’ambiente e del suo ecosistema si realizzano anche con queste azioni»
Lettura 1 min.Lecco
Più di trentaduemila anfibi messi in salvo, tremila ore di volontariato e una rete di collaborazione che coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini. Anche quest’anno la Provincia di Lecco chiude con numeri importanti la campagna di tutela degli anfibi, confermando un impegno fondamentale per la salvaguardia dell’ambiente e la sicurezza stradale.
Da gennaio a giugno, sotto il coordinamento della Polizia provinciale, decine di volontari sono stati impegnati lungo le principali rotte di migrazione degli anfibi, specie durante il delicato periodo riproduttivo. In questa fase dell’anno rospi e altri anfibi lasciano le aree boschive per raggiungere laghi e zone umide dove deporre le uova, attraversando però strade trafficate e correndo gravi rischi di investimento.
Le operazioni si sono concentrate soprattutto lungo la Sp 583 Lariana nei territori di Mandello del Lario e Oliveto Lario, sulla Sp 46 tra Oliveto Lario e Valbrona e sulla Sp 47 dir a Bosisio Parini. Determinante il contributo delle Gev, le Guardie ecologiche volontarie, insieme alle associazioni Ca’ Romoletto Odv Galbiate, CK90 Vercurago, Lac Lecco, Legambiente Lecco, Tourincanoa Asdc Rogeno e Wwf Lecco.
L’attività ha richiesto un impegno quotidiano: dal monitoraggio delle aree di migrazione alla pulizia delle strade, dal taglio della vegetazione al posizionamento e alla manutenzione delle barriere salva-rospi. A fine stagione sono state inoltre rimosse le strutture temporanee e gestiti i materiali per il successivo riutilizzo.
I numeri raccontano la portata dell’intervento: 66 serate operative, 746 volontari adulti e 34 bambini coinvolti, per un totale di circa 3.000 ore di presenza sul territorio. Complessivamente sono stati installati 1.560 metri di barriere mobili e sono stati accompagnati in sicurezza 32.138 rospi, di cui 16.538 durante la fase di discesa verso i siti riproduttivi e 15.600 nel viaggio di ritorno.
«Questa iniziativa è un esempio virtuoso di proficua collaborazione tra amministrazioni comunali, Polizia provinciale, Guardie ecologiche volontarie, associazioni ambientaliste e cittadini, a cui va il nostro sentito ringraziamento per il prezioso lavoro svolto», ha commentato la presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann. «La cura del territorio e la tutela dell’ambiente e del suo ecosistema da parte della Provincia si realizzano anche con queste azioni».
Sulla stessa linea il consigliere provinciale delegato alla Polizia provinciale, Stefano Simonetti, che ha evidenziato il duplice valore dell’iniziativa. «Si tratta di un’attività molto importante per garantire una migrazione sicura agli anfibi verso le raccolte d’acqua, indispensabili per la deposizione delle uova e per la sopravvivenza della specie. Inoltre, l’intervento rende le strade attraversate dai rospi più sicure dal punto di vista viabilistico, prevenendo impatti diversamente non evitabili».
La campagna si conferma così non soltanto un progetto di tutela della biodiversità, ma anche un modello di collaborazione tra enti pubblici e volontariato, capace di produrre risultati concreti per l’ambiente lecchese e per la sicurezza di chi percorre quotidianamente le strade del territorio.
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