Cronaca / Circondario
Domenica 05 Luglio 2026
Malgrate: scacciati dal pontile, ora si tuffano nel lago dalla Rocca
Sabato avvistati diversi ragazzi buttarsi in acqua nei pressi del punto dove anni fa aveva perso la vita un adolescente
Lettura 1 min.Valmadrera
Sloggiati dal pontile della Navigazione a Parè, i giovani appassionati di tuffi hanno riscoperto la Rocca: sabato sono stati visti lanciarsi dal famigerato punto - intermedio tra Valmadrera e Malgrate - nelle cui vicinanze in passato già aveva trovato la morte un adolescente di origine cinese, residente in paese. Lo spot si trova a picco sul lago, con disagevole accesso e, soprattutto, rocce sottostanti e condizioni difficili di risalita. Il sindaco di Valmadrera (nel cui territorio la Rocca ricade) dichiara: «Sui tuffi da lì non ho ricevuto segnalazioni. Neppure i vigili, passando, hanno trovato i ragazzi, ma la mia considerazione a caldo è che chiunque li veda debba fare subito una segnalazione alla Polizia locale. La cosa principale che mi sento di dire è che quello è un luogo davvero pericoloso, quindi non ci si deve tuffare affatto. Qui è una questione anzitutto semplicemente di intelligenza e di buon senso, prima ancora che di rispetto delle norme, dato che il divieto vige comunque anche lì. Comunque, preso atto che qualcuno ha visto persone lanciarsi, le pattuglie della Polizia intercomunale - assicura Colombo - aggiungeranno anche questo giro periodico per monitorare la situazione». La Guardia costiera, interpellata sul problema e su eventuali interventi dei propri volontari con imbarcazioni dal lago, non ha fornito risposte. Intanto ieri mattina sulle frequentazioni del lago - da Valmadrera a Mandello, a Varenna - sono avvenute riprese da parte di troupe di Mediaset: «Abbiamo riferito le stesse cose che già erano state dette alla stampa locale», dice il sindaco Colombo. Riprende: «Per quanto riguarda questo weekend, la situazione è stata tranquilla sia per quanto riguarda i tuffi, sia i kite, i windsurf, i wind foil e quant’altro: ho proseguito la mia azione di dialogo sul posto e ho parlato ancora con un po’ di sportivi, ricevendo la conferma che stanno facendo girare sui vari gruppi WhatsApp l’invito a prestare attenzione al battello della Navigazione, il quale (se la sua rotta in fase di attracco viene interrotta o ostacolata) salta la fermata con gravi disagi per gli utenti e interruzione del pubblico servizio. Comunque - assicura Colombo - né sabato né domenica abbiamo avuto problemi a Parè, né con gli sportivi né con i tuffatori». Paradossalmente, la Polizia locale ha dovuto ugualmente intervenire però, per calmare gli animi con tre signore di mezza età. «Si sono lamentate in modo anche veemente - conferma il sindaco - del fatto che non potessero fare il bagno entrando in acqua dal pratone. Le signore volevano fare assolutamente il bagno, fino al punto di dover chiamare gli agenti. La polizia locale ha fatto capire che il bagno lì non si può fare perché vige il divieto: la zona non è balneabile».
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