Cronaca / Circondario
Lunedì 07 Settembre 2026
Valgreghentino, giovedì l’ultimo saluto a Matteo: venerdì la cerimonia per Tarek
Fissati i funerali delle due giovani vittime dello schianto. Giovedì alle 11, nella chiesa di San Giorgio a Valgreghentino, l’addio a Matteo Mamone; venerdì a Olginate la cerimonia laica per Tarek Aamari. Intanto l’incidente riaccende l’attenzione sulla sicurezza di via Aldo Moro
Lettura 2 min.Valgreghentino
Un rettilineo lungo che attraversa la zona industriale di Valgreghentino. Via Aldo Moro è una strada vicina al centro, ma più defilata, che per questa sua conformazione spesso viene percorsa ad alta velocità. Nonostante il limite imposto sia di 50 chilometri orari.
Saranno gli accertamenti in mano ai Carabinieri della stazione di Olginate, a fare piena luce sulla dinamica dello schianto che si è verificato nella serata di sabato 5 settembre proprio in via Aldo Moro. Un incidente mortale in cui hanno perso la vita Matteo Mamone 26 anni da compiere, giardiniere di Valgreghentino, e Tarek Aamari, 28 anni di Brivio, elettricista originario di Olginate.
L’auto ha sbandato dopo aver percorso una curva, è finita sulla corsia opposta, ha divelto un idrante ed è finita contro un muro della ditta Tamil, specializzata in tornitura del legno. Se è stata la velocità elevata la causa a fare perdere il controllo della Bmw di Tarek Aamari, ma guidata da Matteo Mamone per un giro di prova, sarà stabilito dalla ricostruzione ufficiale. Ma quanto successo riporta l’attenzione su quella strada sempre molto percorsa. Lo abbiamo chiesto al sindaco di Valgreghentino, Matteo Colombo.
Il primo cittadino ovviamente non entra nel merito dell’incidente mortale, ma ammette che il rettilineo spesso vede transitare mezzi a velocità sostenuta:«Il limite di velocità in quella strada è di 50 chilometri orari. Nonostante questo, capita spesso che auto e soprattutto moto sfreccino a tutt’altra velocità». Segnalazioni di alta velocità, arrivano continuamente in municipio. Se ne è parlato anche in un recente consiglio comunale con un’interrogazione presentata dal gruppo di opposizione “Progetto Futuro”. «Come dicevo, molti giovani in motorino si divertono a sfrecciare lungo il rettilineo. Non ci sono segnalazioni di vere e proprie corse clandestine, ma per questo sono stati intensificati i controlli da parte delle forze dell’ordine, da parte dei Carabinieri e della Polizia intercomunale, proprio in questa zona per scoraggiare simili comportamenti».
Il Comune ha investito per questo sulla sicurezza stradale. «Non solo auto, moto e mezzi pesanti transitano lungo la strada della zona industriale. È frequentata da molto pedoni e per garantire la loro sicurezza, due anni fa abbiamo dato il via a un intervento importante per la realizzazione di un marciapiede lungo tutta la strada. È stata potenziata anche la segnaletica stradale».
I ricordi
Intanto, in attesa del funerale e della cerimonia di addio per Matteo Mamone, 25 anni di Valgreghentino, e Tarek Aamari, 28 anni di Brivio, non si arresta il mesto corteo degli amici delle due giovani vittime. Ed è partita una raccolta fondi per aiutare la famiglia a sostenere i costi per il trasporto della salma di Tarek, in Marocco.
Da domenica, diversi ragazzi e ragazze raggiungono via Aldo Moro a Valgreghentino, per riempire di fiori, biglietti d’addio e lacrime, il luogo che sabato sera è stato il drammatico teatro dello schianto mortale. E anche oggi il pellegrinaggio è proseguito. Non si fermano nemmeno i messaggi e i ricordi che le persone che li hanno conosciuti e amati stanno lasciando sui social. Segno proprio che Matteo e Tarek erano ben voluti e pieni di amici.
Toccante anche il ricordo che Anna Clara Bassani, storica insegnante della scuola primaria di Valgreghentino, e consigliere comunale nel gruppo di opposizione, ha voluto riservare a Matteo Mamone, suo ex alunno: «Matteo sei stato un dono prezioso per tutti, hai saputo vedere la bellezza nelle piccole cose e amare la vita malgrado ti avesse portato via il papà troppo presto. Ti ricorderò così, un bambino sensibile dal cuore grande, disponibile, sempre pronto a dare una mano e sporcarsi le mani nell’orto della scuola. Abbiamo camminato insieme, abbiamo condiviso tante ore a scuola, ci sono state risate, pianti, sorrisi e tanto rispetto. Ti penso sorridente tra le braccia di chi ti ha sempre amato, sorridi ancora a chi ti ha voluto bene, sostieni la tua famiglia, i vecchi amici della scuola e i nuovi. L’amore che hai donato non andrà perso. La tua maestra Anna Clara».
Nel pomeriggio di oggi è giunto anche il nullaosta da parte dell’autorità giudiziaria per la restituzione delle salme alle due famiglie. Per questo è stato fissato per giovedì alle 11, nella chiesa parrocchiale di San Giorgio a Valgreghentino, il funerale di Matteo Mamone. Intanto gli amici di Tarek stanno prendendo accordi con il comune di Olginate per poter organizzare una cerimonia laica per venerdì, nello spazio esterno del palazzetto dello sport di via Campagnola. Ed hanno lanciato sulla piattaforma “Go fund me” una raccolta fondi per aiutare la famiglia a sostenere i costi per trasportare la salma in Marocco.
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