Cronaca / Circondario
Giovedì 25 Giugno 2026
Valgreghentino, la gattina Dewey mascotte dei lettori
Prima si avvicinava timidamente, poi entrava sempre più spesso, ora è la prima ad arrivare al mattino e l’ultima ad andare la via la sera. Stiamo parlando della gattina Dewey, adottata dalla biblioteca di Valgreghentino
Lettura 1 min.Valgreghentino
Un cartello affisso all’ingresso e lungo i corridoi, avverte chiunque varchi la porta. Nella biblioteca di Valgreghentino, in via Tavola 6 nella frazione di Villa San Carlo, tra i libri, gli scaffali e i lettori, c’è una gattina. E sì, è ben contenta di farsi accarezzare e coccolare. Ma non chiamatelo topo di biblioteca. Si chiama Dewey, come la felina protagonista di un libro che racconta una storia proprio come la sua, la gattina rossiccia che si è innamorata della biblioteca comunale di Valgreghentino e di tutti i lettori grandi e piccoli, che la frequentano.
È la prima ad arrivare, in anticipo sull’orario di apertura, e poi vi ci resta per tutto il tempo: quando arrivano i bambini, quando c’è il club del libro, quando si organizzano serate di presentazione di opere. Una presenza fissa e amata da tutti quanti ruotano intorno alla vivace biblioteca.
Come ci racconta Alice Corno, la bibliotecaria: « Era da tempo che noi della biblioteca, ma tutto il quartiere avevamo notato questa gattina che si aggirava per la zona. E tutti ce la siamo un po’ presa a cuore. Poi un giorno ha deciso di avvicinarsi, ed entrare nei locali della biblioteca, tornandoci tutti i giorni durante l’orario di apertura e anche di sera in occasione del club di lettura o di eventi».
Da quel momento è ha scelto la biblioteca come seconda casa: «L’abbiamo portata dalla veterinaria per tutte le cure del caso e le vaccinazioni, per cui è un animale sicuro. Molte persone poi ci aiutano portando cibo e regalandole giochini, cuscini, ciotole. Non dorme qui, ma torna ogni giorno. Sta sul bancone, sul mio pc, dorme tra gli scaffali».
È nata un’amicizia con tutti i bambini che amano ascoltare le letture, scegliere libri. Ma è diventata una piacevole presenza anche per gli adulti che non perdono occasione di coccolarla. «Ci sono bimbi che vengono appositamente per lei e c’è chi ama leggerle delle storie. Stiamo adesso pensando di organizzare qualche iniziativa a tema, per leggere ai piccoli storie di gatti e invitare associazioni a tutela degli animali per sostenere le loro attività».
Dewey, una gattina in biblioteca
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