Cronaca / Circondario
Martedì 29 Settembre 2026
Valgreghentino, minacce al sindaco: dal Ministero 23mila euro
Da quasi due anni Matteo Colombo è destinatario di lettere anonime, volantini, minacce e scritte contro le politiche urbanistiche del Comune. Le indagini sono affidate alla Digos. Il contributo ministeriale servirà a iniziative per la legalità e a eventuali interventi di ristoro
Lettura 1 min.Valgreghentino
Da quasi due anni il sindaco Matteo Colombo è nel mirino di un fanatico. Un ecoterrorista che con lettere anonime, minacce, volantini e scritte lasciate sui muri, accusa l’amministrazione comunale, e in particolare il primo cittadino, di sacrificare il territorio con lottizzazioni e cementificazioni. Anche se il Pgt attuale prevede una riduzione di consumo di suolo superiore al 20% rispetto alle previsioni del Pgt del 2010 e non sono inserite nuove edificazioni.
Se sul fronte delle indagini, in mano alla Digos della Questura di Lecco, tutto è coperto dal massimo riserbo, arrivano però buone notizie: il Comune riceverà infatti 23mila euro dal Ministero dell’Interno attraverso l’apposito fondo per la legalità e la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori.
Esattamente come successo a Calolzio. Il Comune della Valle San Martino riceverà infatti 8mila euro come ristoro per le denunce presentate dalla consigliera comunale di maggioranza Silvia Bosio che era stata vittima di uno stalker anonimo che la bersagliava via internet e social.
Il sindaco Colombo non entra nel merito delle indagini in corso, però spiega: «Stiamo aspettando la conferma ufficiale del contributo, ma ci è stato comunicato che al Comune di Valgreghentino verranno riconosciuti 23mila euro». Il contributo viene calcolato in base alle azioni intimidatorie subite e al numero degli abitanti. I fatti che hanno coinvolto Colombo sono stati molteplici e proseguono ormai da quasi due anni. E per questo le indagini sono ancora in corso.
ll contributo erogato dovrà essere utilizzato dagli enti locali beneficiari, secondo le proprie autonome scelte, per l’adozione, con delibera di giunta, di iniziative per la promozione della legalità volte a realizzare il rafforzamento della democrazia locale, con particolare riguardo a quelle che prevedono il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, nonché per misure di ristoro del patrimonio dell’ente o in favore degli amministratori locali che hanno subito episodi di intimidazione nello svolgimento delle funzioni istituzionali esercitate, in relazione alla specificità degli episodi occorsi.
«Come dicevo aspettiamo la comunicazione ufficiale, anche per conoscere le tempistiche. Quindi avvieremo i ragionamenti su quali attività formative, culturale ed educative realizzare» conclude il sindaco.
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