Valmadrera, Bilancio Partecipativo: piantati gli alberi al parco di via Leopardi

Concluso il progetto più votato: 28 nuove piante di diverse specie sono state messe a dimora. L’amministrazione comunale conferma l’iniziativa anche per il 2026.

Valmadrera

Nuovi alberi nel parco comunale di via Leopardi: ha trovato compimento il progetto che era risultato il più votato dell’ultima edizione del Bilancio partecipativo. Come si ricorderà, tra gli 8 progetti sottoposti al voto dei valmadreresi a partire dai 16 anni di età, era risultato vincitore quello ideato da Mattia Dell’Oro, di arricchire l’area verde attraverso la creazione di viali alberati.

Fanno il punto il sindaco, Cesare Colombo, e il consigliere comunale Michele Magni: «L’esecuzione è stata affidata a Silea Spa: ha portato alla messa a dimora di 28 nuovi alberi, con relativo impianto di irrigazione, selezionati per garantire una varietà cromatica durante tutto l’anno. Dunque, sono stati scelti 10 Prunus Avium (varietà Plena) caratterizzati da una suggestiva fioritura bianca tra marzo e aprile; 10 Acer Rubrum, scelti per le accese tonalità rosse che assumono in autunno; 8 Acacia dealbata, selezionata per la somiglianza con la mimosa, ma dotata di maggiore resistenza».

Il consigliere Magni, promotore del Bilancio partecipativo, ha espresso «grande soddisfazione: la conclusione di questo percorso concretizza un valore in cui l’amministrazione comunale di Valmadrera crede fermamente: la democrazia diretta. Coinvolgere i cittadini nelle decisioni del Comune non è solo un esercizio amministrativo, ma - secondo Magni - un modo per accrescere il senso di appartenenza alla città».

E, adesso, è il momento di riprovarci: «Visto il successo delle prime due edizioni del Bilancio partecipativo - annunciano Colombo e Magni - l’amministrazione comunale conferma il finanziamento dell’iniziativa anche per il 2026. Durante il prossimo mese di marzo, i cittadini dai 16 anni in su potranno nuovamente sia presentare le proprie idee per migliorare angoli di Valmadrera, sia poi votarle. Il Comune metterà a disposizione un budget di 20.000 euro per la realizzazione del progetto che la cittadinanza giudicherà migliore».

Il format non subirà pertanto variazioni: il Comune prevede, in una prima fase, il concorso d’idee, cioè appunto la possibilità per tutti i residenti - singolarmente o come associazioni o a gruppi - di presentare progetti. Questa fase sarà seguita da una verifica tecnica da parte degli uffici comunali per assicurare che le idee inerenti la riqualificazione di spazi o servizi siano davvero attuabili e conseguentemente scartare quelle che eventualmente non lo fossero. Infine si passerà alla votazione dei cittadini: la proposta più gettonata diventerà realtà nel corso dell’anno (o, come in questo caso, trattandosi di mettere a dimora alberi, appena tecnicamente possibile affinché attecchiscano).

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