Valmadrera cerca sponsor per la sua stagione culturale

A Valmadrera si raccolgono manifestazioni di interesse per sponsorizzare la stagione culturale 2026/2027, che costa 30 mila euro. Possibilità di contribuire con fondi o servizi per iniziative di vario genere.

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Valmadrera

Costa 30.000 euro la stagione culturale 2026/2027 del Comune: mano al portafogli, per contribuire a realizzarla. L’assessorato alla Cultura di Valmadrera ha pubblicato un avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse; tradotto: «Apriamo alla sponsorizzazione delle iniziative culturali previste nella stagione fino a gennaio 2027 - informa il sindaco, Cesare Colombo - Le candidature dovranno pervenire entro il 31 maggio prossimo». I benefattori potranno scegliere da una sorta di catalogo.

«Le sponsorizzazioni - conferma sempre il sindaco - potranno riguardare l’intera stagione culturale o singole iniziative, tra cui la rassegna di musica classica con diversi concerti, oppure il rinomato festival “Raccontami la montagna” previsto da luglio a novembre, o il ciclo di presentazioni di opere degli scrittori locali, nonché il cinema all’aperto nel cortile del centro culturale Fatebenefratelli. Abbiamo anche il “Palio canoro”, tappa di Valmadrera, la “Rassegna Autori al FBF”, così come diverse iniziative di promozione della lettura per bambini e ragazzi, le serate culinarie della Consulta dell’alimentazione e le proposte del Comitato Gemellaggi, per concludere col “Grande concerto di Capodanno 2027” in collaborazione con il cineteatro parrocchiale “Artesfera”. Il valore complessivo delle iniziative è stimato appunto in 30.000 euro - ribadisce Colombo - e, per le sponsorizzazioni, dell’intera stagione è richiesto un importo minimo di 4.000 euro. L’avviso viene pubblicato in base al regolamento comunale sui contratti di sponsorizzazione, ha finalità esplorativa e non costituisce una vera e propria procedura di gara: non sono previste cioè graduatorie né punteggi, ma una selezione - sottolinea il sindaco - basata sui principi di trasparenza, imparzialità e coerenza con le iniziative culturali». Ci si candida via email scrivendo a [email protected]

Non è strettamente necessario mettere sul piatto il cash: sono ammesse, oltre alle sponsorizzazioni finanziarie, anche quelle in natura, tramite beni o servizi utili alla realizzazione degli eventi: logistica, service audio, materiali, rinfreschi, ospitalità relatori, stampa dei cataloghi delle mostre o di altri materiali divulgativi. In cambio, il Comune garantisce visibilità, cioè la presenza del logo dello sponsor sui supporti promozionali cartacei e digitali, le locandine distribuite sul territorio.

il sito istituzionale Web, i canali social. «Gli sponsor - dice il sindaco - potranno inoltre esporre i propri banner durante gli eventi. In caso di più sponsor per la stessa iniziativa, quello che offrirà un contributo significativamente maggiore sarà riconosciuto come Main Sponsor. L’amministrazione - ribadisce - valuterà le proposte in base al valore economico, alla coerenza con l’iniziativa e alla chiarezza della proposta. Le manifestazioni di disponibilità non sono vincolanti per il Comune, che si riserva la facoltà di non procedere alla sponsorizzazione».

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