Valmadrera, degrado al parco del Rio Torto: tornano i bivacchi notturni

Rifiuti, bottiglie e falò nell’area verde. Il sindaco Colombo assicura: «Zona videosorvegliata, identificheremo e sanzioneremo i responsabili»

Valmadrera

Ancora i maranza nel parco comunale del Rio Torto: si ripetono i loro bivacchi, con strascichi di immondizia ovunque e tracce evidenti di falò accesi a terra, suscitando l’indignazione dei cittadini che frequentano l’area verde per brevi passeggiate o per un po’ di attività sportiva all’aria aperta; inoltre, in particolare la zona del laghetto è storicamente luogo di ritrovo per gli anziani durante il giorno, purtroppo circondati da bottiglie di birra, avanzi di cibarie e quant’altro, lasciati durante le sere del weekend dai giovani incivili.

Il sindaco, Cesare Colombo, interviene: «Sicuramente, anche questo è il segnale di un grave problema educativo, che non si può pensare di risolvere tanto semplicemente da oggi a domani. In ogni caso, al di là di queste valutazioni più ampie, nel concreto dell’accaduto sottolineo che la zona è illuminata e videosorvegliata. Proprio grazie alle telecamere, stiamo provvedendo a identificare i responsabili e a sanzionarli opportunamente, in modo che chi compie la bravata ne tragga insegnamento. Ricordo – spiega Colombo – che, oltre all’abbandono dei rifiuti, è ovviamente vietato entrare nel parco a cancelli chiusi. Confido, peraltro, nella collaborazione dei cittadini: qualora vedano situazioni anomale, invitiamo a contattare la Polizia locale o le altre forze dell’ordine in modo che ci sia l’intervento immediato e possa avvenire direttamente, subito, l’identificazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA