Cronaca / Circondario
Lunedì 08 Giugno 2026
Volontari del soccorso di Calolziocorte, inaugurate quattro nuove ambulanze
I volontari del soccorso di Calolziocorte dispongono ora di quattro nuovi mezzi 4x4 con apparecchiature di ultima generazione. Migliora la copertura del territorio e i tempi di intervento.
Lettura 1 min.Calolziocorte
Quattro nuove ambulanze per i volontari del soccorso di Calolziocorte. Il taglio del nastro, domenica, alla presenza degli amministratori comunali della Valle San Martino, del parroco don Antonio Vitali e di Mario Cerino, responsabile del 118 di Lecco.
«Si tratta di quattro mezzi nuovissimi e quattro per quattro che abbiamo dovuto acquistare nell’ambito della convenzione partita il 1° gennaio di quest’anno e sottoscritta con Areu», spiega il presidente delle giubbe arancioni Fabrizio Vatteroni.
Di fatto, i volontari hanno anticipato i fondi che, nel corso dei prossimi anni, saranno restituiti da Regione Lombardia.
Grazie ai quattro mezzi, due ufficiali e due di backup, i volontari del soccorso di Calolziocorte potranno mettere sempre a disposizione di Areu un mezzo h24, sette giorni su sette, e un secondo mezzo in orario diurno, dalle 8 alle 20. In questo modo, garantiranno una migliore copertura del territorio, con tempi di intervento ancora più rapidi.
«Rispetto ai vecchi mezzi - spiega il presidente - le nuove ambulanze sono molto più performanti sotto il profilo automobilistico, essendo 4x4. Quanto invece alla tecnologia, sono tutte dotate di apparecchiature di ultima generazione. Abbiamo anche installato un purificatore dell’aria, sia a tutela del paziente ma anche dei soccorritori».
A tenere a battesimo i nuovi mezzi, la volontaria Piera Losa, 80 anni, tra le fondatrici del gruppo e che per tutti questi anni ha sempre prestato servizio.
I quattro nuovi mezzi arrivano in un anno particolarmente importante per il gruppo che ha sede in Via Mazzini e che, di anno in anno, cresce sempre di più. «Per quello che riguarda i volontari, siamo ormai stabilmente attorno ai 300. Il numero degli interventi è però decisamente alto. Per questo, nel giro di poco, siamo passati da due a sette dipendenti. Ma ce ne servirebbero altri due. In queste settimane, stiamo anche tenendo un ulteriore corso di formazione di 120 ore a cui si sono iscritte otto persone, che molto presto potranno cominciare a darci una mano».
Intanto si lavora anche all’organizzazione della festa per i 55 anni, che si svolgerà con ogni probabilità nel mese di settembre.
«Stiamo ancora mettendo a punto il programma - precisa il presidente. - Sarà articolato su una serie di eventi, tra cui certamente dovrebbe esserci anche una maxi-esercitazione per far comprendere a tutti l’importanza della collaborazione e della sinergia tra tutti i gruppi quando si tratta di intervenire e portare aiuto a chi è in difficoltà».
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