Amministratore scomparso con i soldi: «Non è fuggito, cercherà una soluzione»
Colico L’amministratore di condomini continua a non rispondere e ha incaricato del caso due legali morbegnesi . «Sta facendo il possibile per trovare un rimedio». Un geometra di Teglio: «Da un anno e mezzo nessun consuntivo»
Colico
La vicenda dell’amministratore di condomini che si sarebbe impossessato di ingenti somme di denaro, per poi non rendersi più raggiungibile, nelle ultime ore registra l’intervento dei suoi legali che hanno concordato con lui la linea difensiva, per cercare di fare piena chiarezza.
«Innanzitutto teniamo a dire che non è fuggito con la cassa - afferma l’avvocato Caterina Gerosa con studio professionale a Morbegno, che assiste il professionista con il padre Alberto - ma al momento è unicamente reperibile tramite noi, ecco perché potrebbe apparire che abbia disattivato il telefono, non risponde più alle chiamate. In questi giorni stiamo studiando la situazione contabile che è molto complessa e non appena avremo esaminato tutte le carte sarà nostra premura e intenzione - come ci ha espressamente chiesto il nostro cliente - prendere i necessari contatti per cercare una soluzione che sia di comune interesse».
L’impegno
La legale sottolinea, inoltre, «che allo stato non ci risulta che siano state presentate delle denunce contro il professionista, ma anche laddove dovessero sopraggiungere, nei prossimi giorni, siamo certi che saremo in grado di trovare una soluzione ragionevole. Non si tratta, peraltro, di ammanchi per somme elevate. Ma, tuttavia, si è reso conto che la situazione sta preoccupando i suoi amministrati e lui sta facendo il possibile per porre un rimedio ai problemi».
Il padre, titolare dello studio in centro a Morbegno, specifica, inoltre, che «il professionista da noi tutelato ha sempre operato, in tanti anni di attività, con scrupolo e professionalità elevate. La maggior parte dei condomini che ora curava si trovano in località turistiche in Valchiavenna e sull’Alto Lario, tanti nella zona di Colico. Confidiamo che adesso sia soltanto una questione di tempo per giungere alla soluzione della situazione che si è creata».
Al momento «preferisce non rispondere direttamente lui alle telefonate, in quanto immagina quale possa essere il tenore delle chiamate, ma non è scappato con i soldi e tutto si sistemerà nel migliore dei modi possibili senza dovere finire in un’aula di Tribunale».
Intanto proprio ieri un geometra di Teglio ci ha raccontato di avere “ereditato” uno dei condomini che erano gestiti dall’amministratore che ora risiede a Colico.
Testimonianza
«A febbraio - spiega il professionista - hanno fatto l’assemblea e gli hanno revocato il mandato, per affidarlo a me. Da circa un anno e mezzo non faceva i consuntivi, saltando così un esercizio contabile intero. La rendicontazione annuale è utile per accertare l’entità delle entrate e delle uscite. Deve esserci una precisa ripartizione delle spese sostenute, possibile allegando le fatture per gli interventi fatti nel corso di un anno. Nell’estratto conto tutto deve combaciare. Si deve fare un preciso elenco delle spese sostenute e devono esserci le pezze giustificative. E poi si deve presentare il preventivo per quelle future. Ma il collega, che dal 2020 gestiva a Teglio questo condominio composto da sei alloggi e due locali commerciali, da un po’ di tempo non ottemperava a questi obblighi. Si è così scoperto che i conti non tornavano per alcune migliaia di euro».
© RIPRODUZIONE RISERVATA