Bellano, polemica sul taglio degli ippocastani: «Sono malati»
Nonostante l’annuncio, il sindaco incalza dopo le accuse ricevute. Rusconi: «Per chi ha reale interesse, le analisi degli agronomi sono online»
Bellano
L’annunciato taglio degli storici ippocastani del lungolago di Bellano, nell’area antistante il Municipio, non ha mancato di suscitare polemiche.
Questo, nonostante l’intervento fosse stato anticipato dal sindaco Antonio Rusconi, che aveva anche presentato alcuni passaggi della relazione degli agronomi in cui veniva evidenziato lo stato non più recuperabile degli alberi. A pochi giorni dall’abbattimento, quindi, il primo cittadino ha deciso di pubblicare numerose fotografie di ciò che resta degli alberi tagliati.
«Lasciamo parlare le immagini e leggiamo i risultati degli esami scientifici, che mettono sempre al primo posto la sicurezza dei cittadini» scrive a corredo delle foto dei tre ippocastani tagliati, del peso di circa 70 quintali l’uno. «Immagini da cui si evince il marciume alle radici sotto il piano di calpestio – prosegue - Le tante cavità e marciume presente in tutte le branche e nei tronchi. Alberi di 140 anni divenuti pericolosi in caso di schianto. Un dispiacere enorme dover procedere a questi tagli, ma dopo gli schianti di ben tre alberi secolari a Bellano negli scorsi anni non si può non mettere al primo posto la sicurezza dei cittadini».
La pubblicazione delle foto arriva dopo quelli che il sindaco descrive come «giorni in cui abbiamo dovuto leggere dichiarazioni tra le più disparate, che gli alberi sono sanissimi e commenti al limite della querela per diffamazione e per ultimo il post assurdo della minoranza “Progetto Comune” che dopo due mesi di letargo si sveglia, dopo il taglio, a fare polemiche strumentali». A ciò aggiunge: «È giusto che i cittadini sappiano che il 2 dicembre scorso, con la convocazione della Commissione Ecologia sono venuti a conoscenza, sia loro che Legambiente, della perizia e delle piante che si sarebbero dovute tagliare. Il presidente della commissione, rappresentante proprio della minoranza, ancora oggi ribadisce di concordare sul necessario abbattimento».
Rusconi continua: «Per chi ha interesse, tutto il lavoro fatto in questi anni per tutelare, analizzare e mettere in sicurezza le alberature di Bellano: il Comune ha speso in analisi fitopatologiche con analisi scientifiche e strumentali decine di migliaia di euro, scegliendo agronomi esperti di alberature e non approssimativi e improvvisati».
Per chi fosse interessato a conoscere i dettagli delle analisi fisiopatologiche condotte sul verde arboreo bellanese il sindaco ricorda che la documentazione è disponibile sul sito www.comune.bellano.lc.it nella sezione “Novità” sottosezione “Notizie”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA