Ciclabile Pradello-Abbadia, ci siamo: si prepara il cantiere
Partono lunedì le operazioni di sistemazione del cantiere in direzione nord dell’attesa opera. Prevista per metà dicembre la cerimonia con il Ministro dei Trasporti Salvini.
Abbadia Lariana
Domani, 1 dicembre, prendono il via i lavori di realizzazione della ciclabile Anas da Pradello all’area Bolis. O meglio, si inizia ad approntare il cantiere.
L’opera rientra nel programma degli interventi per le Olimpiadi Milano Cortina ed anche se per l’evento sportivo non sarà pronta, quando verrà completata sarà un’infrastruttura di grande rilievo per la sicurezza.
Il quadro economico è di 31.995.200 euro.
A gennaio l’opera è stata aggiudicata ad un raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla Quadrio Gaetano costruzioni, ora impegnato nella redazione del progetto esecutivo.
Raggruppamento che vede la Quadrio Gaetano costruzioni con Adriacos spa Società benefit e Dolomiti Rocce srl, che ha proposto un’offerta pari a 23.440.824,83 euro su una base d’asta di 27.795.392,41 euro, aggiudicandosi l’opera.
Somma a cui vanno aggiunti poi vari costi accessori, come i piani di sicurezza.
A metà dicembre sarà poi la volta della prima pietra con una cerimonia alla quale è atteso il ministro dei Trasporti Matteo Salvini.
Già posizionata la segnaletica di divieto di sosta nelle aree interessate dagli interventi lungo la strada statale 36 in località Pradello.
Nella fase iniziale le operazioni consisteranno nella sistemazione del cantiere in direzione nord, in preparazione del primo tratto di ciclabile che verrà costruito sulla terraferma.
Di pari passo con l’avvio dei lavori della ciclabile il consiglio comunale ha approvato il progetto definitivo per il raccordo che dalla statale 36, immetterà biciclette e pedoni lungo la viabilità comunale. Con la delibera del consiglio del 29 novembre è stato apposto inoltre il vincolo di esproprio sulle aree necessarie alla realizzazione dell’infrastruttura (in zona condomini Bolis) e approvata la convenzione con la Provincia di Lecco, che finanzia il progetto con ulteriori 46.500 euro. In totale l’opera ammonta a 2 milioni e 600mila euro, di cui 1 milione e 786.500 euro dalla Provincia via fondi regionali; il resto verrà finanziato con avanzo di amministrazione e la futura accensione di un mutuo.
«La delibera del 29 novembre segna un passaggio cruciale – spiega il sindaco Roberto Azzoni –, opere importanti a livello economico come questa necessitano di un iter burocratico lungo. Vi sono altri passi da compiere, ma la strada è quella giusta. Alla luce dello storico via al cantiere della pista ciclabile diventa ancora più urgente proseguire in questo lavoro che sarà da collegamento. Vorrei sottolineare il grande lavoro di squadra svolto con la Provincia di Lecco per il raggiungimento di questo importantissimo risultato. Un grazie va ai tecnici dell’ente provinciale e il vicepresidente con delega alla viabilità Mattia Micheli». P. San.
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