Ciclabile sulla provinciale a Mandello, al via i lavori: arriva un semaforo per gestire il traffico

In autunno cambia la viabilità nel tratto al confine con Abbadia verso Debbio. Ipotesi di cambiare la percorrenza dello svincolo di Maggiana e portarlo in direzione Lecco

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Mandello del Lario

Un semaforo lungo la provinciale 72 che si sposterà a seconda dell’andamento del cantiere della ciclabile dal confine con Abbadia verso Debbio e da lì all’altezza della sede della Canottieri Guzzi.

Saranno mesi di rallentamenti, con molta probabilità tutto l’autunno e l’inverno.

Ad ottobre partono i lavori per la realizzazione della ciclabile, che si inserisce nel progetto Brezza, e per permettere i lavori in sicurezza la viabilità verrà rivista.

All’orizzonte c’è però l’ipotesi di cambiare la direzione dello svincolo di Maggiana e portarlo in direzione Lecco. E’ tutto ancora da valutare ma resterebbe la direzione nord da Maggiana verso la Valtellina, mentre la direzione sud cancellerebbe l’uscita a Maggiana e la trasformerebbe come svolta verso Lecco, così da velocizzare il transito.

Una soluzione ideale visto che permetterebbe a chi lavora in Valtellina di continuare ad usare lo svincolo in direzione nord, mentre in direzione sud ci sarebbe l’uscita a Bellano, oppure la possibilità di proseguire fino all’Orsa per poi tornare a Mandello.

Mentre per i tanti mandellesi che ogni mattina vanno a Lecco utilizzare la statale 36 permetterebbe di saltare la coda che si creerà sulla provinciale per il semaforo.

«Stiamo facendo delle valutazioni - dice il sindaco Riccardo Fasoli -, faremo degli incontri con Anas. A ottobre partono i lavori per la ciclabile, nella prima fase faremo tutti gli interventi che non richiederanno un semaforo fisso per regolare il senso unico alternato. Semaforo che poi però dovrà essere posizionato, consapevoli che creerà code negli orari di punta, al mattino verso Lecco e dalle 17.30 con il rientro in direzione Mandello».

Un lavoro impegnativo quello per realizzare la ciclabile che prevede di spostare la carreggiata della strada verso monte, realizzano lo spazio per le bici sul fronte lago, verrà anche sfruttata la passerella già esistente, ma che va rivista e corretta che costeggia il tratto tra la canottieri e il muro della Polisportiva.

L’ultima fase sarà invece la più semplice in quanto andrà a sfruttare ampi tratti di strada già presente da Prà Magno verso viale Medaglie olimpiche e da lì ai Mulini dove verrà creato un percorso ciclabile semplicemente con la segnaletica orizzontale.

Il tratto da Debbio ai Mulini rientra nel percorso cicloturistico regionale “Pcir 3 Adda” per il tratto da tratto Colico ad Abbadia, nell’ambito del progetto Brezza che coinvolge Abbadia, Mandello, Lierna, Perledo, Bellano, Dervio e Colico.

Per l’intero percorso cicloturistico da Colico ad Abbadia, Regione Lombardia ha assegnato 11.284.000 euro alla Provincia di Lecco, che svolge il ruolo di coordinamento unitario dei sette stralci funzionali, a cui si aggiungono le quote del Comuni pari a 3.123.500 euro, e dell’Amministrazione provinciale per 250.000 euro, per un totale di 14.657.500 euro.

Il tratto mandellese costerà attorno ai 2.300.000 euro buona parte è finanziata con 1.800.00 euro da un contributo di Regione e Amministrazione provinciale nell’ambito del progetto Brezza, gli altri 500mila arriveranno da risorse comunali.

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